Il primo ristorante che ti insegna a grigliare la carne Wagyu direttamente al tavolo: Yakiniku Osen a Los Angeles

A ogni coppia di commensali viene fornita una griglia per cuocere al tavolo la propria bistecca Wagyu con i consigli dello chef Damon Cho. Così, oltre a gustare una delle migliori carni del mondo, da Yakiniku Osen i clienti imparano anche a cucinarla da soli!

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La notizia

Novità e fermento gastronomico nella città di Los Angeles all’interno dei locali che stanno puntando sulla carne Wagyu. Si passa dalla Steakhouse Cut, al Manù di Beverly Hills che ha incentrato la sua offerta su un particolare Wagyu nutrito con erba della Nuova Zelanda, fino al ristorante dello chef Damon Cho che ha creato un ristorante dedicato alla sontuosa carne di manzo giapponese A5.

Ed è proprio quest’ultima proposta la vera novità, una idea particolare messa in “tavola” dalla neo-apertura Yakiniku Osen, nel quartiere di Silverlake. Si tratta del terzo ristorante del gruppo Osen, ognuno dei quali dedicato a specifici alimenti.

Yakiniku Osen è un vero e proprio omaggio ai ristoranti “yakiniku” molto noti in Giappone, particolari perché coinvolgono i commensali permettendo loro di grigliare la propria carne al tavolo.

E non è certo questa la novità per gli abitanti di Los Angeles, abituati a ogni sorta di invenzione e iniziativa, piuttosto la particolare interpretazione che il ristorante ha scelto di darne: ogni coppia al tavolo viene dotata di una griglia da utilizzare per la cottura della carne e seguita con specifiche indicazioni per poterlo fare al meglio. Una “illuminazione” dello chef Damon Cho che ha puntato molto sul lusso con il miglior Wagyu A5.

Come funziona?

I commensali possono ordinare à la carte (porzioni da circa 120 g di A5 ribeye costano $ 70), anche se pare che, ad oggi, la maggior parte dei clienti abbia optato per le cinque esperienze omakase, il cui prezzo varia da $ 150 a $ 320.

Il menu degustazione premium include: Wagyu A5 arricchito con caviale, servito su alga croccante; un katsu sando A5; una tartare di manzo A5 con tuorlo d’uovo crudo, semi di sesamo, olio di sesamo, wasabi fresco, pinoli, aglio e trombetta di mare; insalata con tartare A5 e salsa di miso; zuppa di coda di bue; diversi tipi di A5 americani e giapponesi da grigliare e altro ancora.

Insomma, il Wagyu non manca: ci si può togliere la voglia con un solo, favoloso pasto.

Fonte: robbreport.com

Foto: Crediti Yakiniku Osen Los Angeles