“Carlo al Naviglio”: ecco la nuova sfida milanese di Carlo Cracco

Un nuovo bistrot ospitato negli spazi dell'Hotel Excel Naviglio Milano. La proposta è una cucina raffinata, ma più accessibile, veloce e contemporanea. Accanto ai piatti, drink realizzati secondo la “cucina liquida”. A curare la cucina, Luca Pedata.

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Nuove aperture

Un nuovo locale sul Naviglio Grande di Milano, all’interno di una suggestiva villa del Seicento la cui bellezza è circondata da ben 2000 mq di giardino: è il nuovo progetto intrapreso dallo chef Carlo Cracco che non ferma la sua capacità progettuale e affronta il periodo con energia e voglia di costruire. 

Si chiama Carlo al Naviglio, un bistrot ospitato negli spazi dell’Hotel Excel Naviglio Milano e inaugurato in collaborazione con l’imprenditore veneziano Dino Scaggiante. Luogo noto alla Milano amante di cabaret, perché sede dello storico Ca’ Bianca, palcoscenico d’eccezione per il genere cabarettistico, oggi si trasforma in un punto di accoglienza, gusto ed eleganza.

«Sono molto contento di ridare vita a una struttura storica per Milano, oltre che a un complesso molto bello» ha sottolineato lo chef Cracco.

Una bellezza che risuona in ogni dettaglio, calibrato e magistralmente studiato per mantenere l’armonia dell’insieme, valorizzando l’identità storica della Villa, tra lampadari di cristallo, lunghi tavoli in pregiato legno e una mise en place firmata Richard Ginori.

A fare la differenza non è solo la location, ma anche la proposta gastronomica che riflette il mondo di Cracco, in una chiave culinaria più accessibile, veloce e contemporanea. Una proposta da vivere tra pranzo, aperitivo e cena. A curare la cucina, Luca Pedata, già all’attivo da Carlo e Camilla in Segheria

Luca Pedata

Un menù intriso di tradizione gastronomica italiana, vista e interpretata in chiave moderna, anche attraverso abbinamenti materie prime che rispecchiano l’estro dello chef. La scelta spazia tra carne, pesce e portate vegetariane, secondo un’offerta stagionale che cambia la carta 4 volta all’anno

Non solo, accanto ai piatti raffinati e curati, vi sarà la possibilità di optare tra una selezione di particolari drink realizzati anche attraverso la cosiddetta “cucina liquida”, ovvero in cui vengono utilizzati prodotti lavorati con tecniche carpite alla cucina tradizionale.

Carlo al Naviglio è aperto sia a pranzo che a cena dal lunedì alla domenica. Per eventi esclusivi è possibile riservare sale private, capaci di ospitare piccoli e grandi gruppi.
Su richiesta, in queste sale, la mise en place è interamente personalizzabile.