Frangente: ecco l’onda gastronomica in movimento di Federico Sisti

Per un surfista la sfida è con te stesso e con il mare. Con questo spirito Federico Sisti ha deciso di aprire il suo ristorante Frangente insieme a Josef Khattabi a Milano.

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La Storia

Per un surfista la sfida è con te stesso e con il mare. Con questo spirito Federico Sisti ha deciso di aprire Frangente insieme a Josef Khattabi (proprietario di Kanpai, che fa cucina giapponese, e di Osteria Alla Concorrenza, il nuovo locale di Diego Rossi ndr) all’inizio di via Panfilo Castaldi, vicino a piazza della Repubblica a Milano.

“Con Josef ci siamo conosciuti quattro anni fa – racconta Sisti – e abbiamo deciso di metterci insieme. Due anni fa abbiamo trovato locale e ci siamo affidati allo studio di architettura ‘OOOH Studio’ per mettere a punto gli spazi e gli arredi. A livello strutturale è stato rifatto tutto da zero: la cucina a vista è fronte strada, è arredata con mattonelle verde adriatico e ha un bancone centrale per 6 persone. Dietro questa specie di Chef’s table si sviluppa la sala dalle pareti color sabbia e un profilo in acciaio che le separa dal soffitto blu petrolio. Abbiamo usato i colori del mare, dell’Adriatico, a cui sono legato, tant’è che le sedute, una quarantina, richiamano le nuance delle sdraio” . 

Per sedersi però bisognerà aspettare ma intanto hanno iniziato con il delivery il 6 aprile, giorno di Pasquetta “quando le persone quando le persone erano in vacanza e potevano dedicarci tempo!”. “Abbiamo deciso di aprire perché dopo la seconda ondata i tempi si stavano allungando, e con questi cambi repentini di colori, non volevamo farci trovare impreparati e, allo stesso tempo, possiamo essere reattivi ai cambiamenti in maniera tempestiva” spiega Josef.

I Piatti

Attualmente la brigata, intercambiabile e presto da integrare, è di sole 3 persone: Sisti, Gabriele Bonvissuto, suo sous chef al Ronchettino, e Alessandro Donadello, un ex collaboratore. Il trio propone una cucina istintiva e stagionale, fresca, fatta con quello che trovano al mercato o che hanno in dispensa, fatta di piatti trasversali, alleggeriti ma sapientemente gustosi, pronti per essere mangiati (il menu sarà poi elaborato a ridosso dell’apertura).

Proposte facilmente accessibili come gli hamburger, la lasagna, il maialetto arrosto di tenuta Saiano con crema di fagioli cannellini e spinaci appassiti, la trippa o la piada con il prosciutto crudo.

Il maialino
La piadina
L’hamburger

“Tutto viene prodotto al 90% in casa, dal pane alla carne macinata, dalla passata di datterino per la trippa fino alla piada fresca tirata con il mattarello. Le materie prime sono accuratamente selezionate dal prosciutto crudo D’Osvaldo, all’aceto dell’Acetaia San Giacomo fino agli spiriti che sono quelli di Baldo Baldini” chiarisce Sisti che prosegue: “Penso che poi, quando il ristorante potrà aprire le porte, farò la mia cucina creativa con le radici nelle tradizioni, stagionale e un po’ impulsiva… alcuni piatti verranno studiati, altri pensati e fatti per il cliente su misura… una cucina free style, divertente. Sul beverage avremo, per ora, circa 50 etichette di vino, tra cui tre sakè, e una piccola ma curata carta di distillati”.

Le lasagne

Una partenza alla grande quindi, “Si, siamo molto contenti perché c’è stato un grande riscontro da parte della prima clientela, gli amici hanno mandato un feed back positivo. Sono solo 10/12 piatti, ma tutti fatti al top e faremo di tutto per migliorare sempre più, con il tempo. Sono felicissimo nonostante il momento e molto fiducioso non per presunzione ma per il calore che abbiamo ricevuto, per chi mi è stato vicino, e sono tanti! Questo è molto importante, mi fa commuovere, è una gioia unica”, commenta un Sisti entusiasta che rimane ben saldo e con i piedi per terra in attesa che la gente torni a Milano.

Particolare importante il nome del locale, Frangente, che “arriva dalle origini di Fede, la Romagna, dalle sue passioni, il surf, è evocativo del mare, è facile da ricordare e dice tanto di lui: il frangente è l’onda in movimento, quel movimento incessante che abbiamo sia in cucina che nella vita conclude Josef Khattabi.

Prezzo medio: 15- 20 euro

Indirizzo

Indirizzo: via Panfilo Castaldi, 4 – Milano

Tel.  02 9684 4851

Sito Web: frangenteacasa.it