Dal dottorato alla Normale di Pisa, a pastore di capre: la storia di Martino Patti e della sua Cascina Badin

Dalla laurea in germanistica a Lione alla nascita di Cascina Badin, azienda agricola sita in Piemonte dove capretti e capre felici offrono un prezioso alimento: il loro latte.

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La Notizia

Dall’ambiente accademico alla collina è un attimo. E questo Martino Patti, torinese classe 1978, lo sa bene. Appassionato di storia, si laurea a Lione e prosegue i suoi studi con una specializzazione in germanistica.

Prima diventa allievo della Classe di Lettere alla Scuola Normale Superiore a Pisa e poi ha il privilegio di lavorare in qualità di collaboratore della direzione editoriale Treccani di Roma. Nonostante tutto, le dinamiche implicite all’Accademia in tema di relazioni umane e di etica del lavoro gli stanno strette. Così, preso dal desiderio di vivere in maniera autentica e di ritornare alla natura, arriva la svolta.

Lascia Roma e, assieme alla sua famiglia, si trasferisce in Piemonte, a Castagneto Po, un’area collinare nelle vicinanze di Chivasso. Qui la sua nuova vita da contadino o, come lui stesso ama definirsi, pastore.

Infatti, nel 2012, nasce Cascina Badin, una piccola impresa a conduzione familiare, in cui Martino alleva e si prende cura delle capre, animali sensibili e esigenti che ci offrono il loro prezioso latte. Martino prende spunto dai valori che suo nonno gli ha trasmesso fin dalla tenera età: il rispetto per la natura e per gli animali.

Cascina Badin è una piccola azienda che sta cominciando ad affrontare il mercato con un approccio di pura eccellenza gastronomica, in una dimensione eco-friendly, riguardosa dell’ambiente e dei suoi naturali cicli vitali. Le capre vengono allevate secondo una modalità estensiva, il più possibile all’aperto, e nutrite in stalla con fieno magro di collina, senza ricorso ai mangimi iperproteici. Inoltre, non utilizzando né tracciatura industriale né plastica si salvaguardano le proprietà organolettiche e nutrizionali di tutta l’offerta.

‘’Se dovessi definire quali sono i valori cardine di Cascina Badin – afferma Martino – direi senza dubbio il rispetto della dignità del lavoro che, ad oggi, spesso viene meno; il benessere dell’animale; le logiche che privilegiano l’attenzione alla qualità a tutto tondo rispetto alla quantità; lo sforzo continuo di preservazione e la custodia della tradizione locale, così da mantenere viva la cultura gastronomica del Piemonte attraverso ricette rivisitate e, infine, l’artigianalità radicale, presente in ogni singolo processo.’’

Cascina Badin offre a negozi e ai ristoranti che prediligono la filosofia della qualità e della salute, capretti da latte caratterizzati da una straordinaria tenerezza e dal gusto unico, interi o tagliati e consegnati sottovuoto; formaggi tra i quali troviamo: la robiola, la toma ‘’Saronsella’’, la ricotta di capra, i tomini monoporzione, chiamati ‘’bottoni’’, lo yogurt di capra colato alla greca nei teli di lino, diversi formaggi stagionati nel carbone vegetale e altre tipologie di tome.

L’azienda spedisce in sicurezza in tutta Europa. A partire da giugno sarà possibile visitare la struttura per scoprire i segreti che si celano dietro la lavorazione di ogni suo prodotto e per acquistarli direttamente in loco, grazie all’apertura dello spaccio aziendale. Ma non solo: sempre da giugno, Martino e la sua Cascina Badin saranno online con il loro nuovo e-commerce.

Informazioni

e-mail: cascinabadin@gmail.com

tel. +39 329 922 9494