Come fare un ristorante sicuro nell’era del covid spendendo poco: le cabinovie dismesse diventano sale da pranzo accoglienti

Mountain Tap Brewery, un ristorante di Steamboat Springs, in Colorado, ospita i suoi clienti in cabinovie dismesse con tutti i comfort per rispettare le limitazioni imposte dal social distancing.

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E dopo plexiglass, ristoranti su ruote panoramiche, tavoli solitari in lande desolate ora per superare l’ostacolo del distanziamento sociale e garantire dei momenti di convivialità sicuri  ecco che è la volta delle vecchie cabinovie.

Mountain Tap Brewery, un ristorante sulle montagne di Steamboat Springs in Colorado, ha installato delle cabinovie dismesse per ospitare i suoi commensali. “Ci hanno salvato la stagione invernale”, commenta Wendy Tucciarone,  proprietaria del locale.

Gli impianti sciistici sono ancora chiusi, ma quest’idea originale che vede posizionare vecchie ovovie in disuso nel dehors, come fossero delle vere e proprie bolle di isolamento che  permettono ai clienti di non congelarsi mangiando all’aperto, ha consentito ai proprietari di Mountain Tap Brewery di non far soccombere la propria attività.

Gondolas, così si chiamano le cabinovie negli States, sono diventate la maggior attrazione per i turisti di Steamboat Springs. Ogni gondolas può accogliere dai quattro ai sei adulti, teoricamente tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare, ed è dotata di luci, riscaldamento e bluetooth. Dopo ogni prenotazione le cabinovie vengono sanificate e fatte arieggiare per almeno 30 minuti.

Il ristorante ha reperito le vecchie cabinovie da The Gondola Shop, una società che si occupa principalmente  di riparazione funivie e manutenzione, sempre in  Colorado. L’idea di Mountain Tap Brewery si è rivelata vincente anche per  The Gondola Shop che dato il fermo degli impianti sciistici a causa della pandemia ha trovato un nuovo modo per dare nuova vita alle ovovie dismesse accumulate negli anni. Il noleggio di una cabinovia completamente sistemata e adattata a ospitare pranzi costa 500 $ al mese.

Questa è stata la soluzione per l’inverno chissà cosa si inventeranno i proprietari del ristorante di Steamboat Spring per continuare ad ospitare i propri clienti durante l’estate. Nell’attesa che ci stupiscano nuovamente l’augurio più grande è quello di tornare a sedersi attorno a dei tavoli normali.

Fonte: foodandwine.com