Le celebri uova Fabergé sbarcano nel mondo del whiskey irlandese ultra-raro: e valgono 2 milioni di dollari ciascuna

È una rivisitazione in chiave moderna delle creazioni Fabergé che crea un cross over tra oggetti e accessori super lusso. Un modo per rivisitare la tradizione secolare delle famose uova con uno dei whiskey irlandesi più rari del mondo.

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La Notizia

Arrivano all’asta le prime uova Fabergé al whiskey irlandese. Una stravaganza con base di partenza fissata a 2 milioni di dollari che consentirà di fare beneficenza a chi potrà permettersi di acquistare questo accessorio super lussuoso. Il famoso marchio di gioielli noto in tutto il mondo ha infatti colto l’occasione di collaborare con la Craft Irish Whiskey Company, per lanciare The Emerald Isle Collection, un set di whiskey personalizzati, destinati a celebrare le “Seven Wonders of Ireland”. Ogni set ovviamente conterrà una delle famose uova Fabergé. Il set sarà «presentato in una scatola in noce scuro, contente due bottiglie di whiskey irlandese a tripla distillazione ultra-raro, di 30 anni, accompagnate da due creazioni uniche ed esclusive di Fabergé. Il whiskey è stato maturato in botti di rovere americano di primo riempimento, prima di essere finito in una rara botte di sherry Pedro Ximénez. Sarà il primo Celtic Egg, unico nel suo genere – spiega Craft Irish Whiskey Co -. Ogni collezione include anche un humidor con due rarissimi sigari Cohiba Siglo VI Grand Reserva, un tagliasigari placcato in oro, una pipetta per l’acqua placcata in oro, pietre di whiskey di ossidiana pura, una fiaschetta con un campione di whiskey Emerald Isle, che è il whiskey irlandese più raro che esista, e una caraffa riempita con acqua di sorgente irlandese proveniente dalla stessa regione in cui è stato prodotto il whiskey ». 

Insomma, è una rivisitazione in chiave moderna, mai pensata prima, delle mitiche creazioni Fabergé, il cui primo oggetto da collezione fu realizzato su idea dello zar Alessandro III, il quale volle fare un regalo unico e originale all’imperatrice Maria Dagmar di Danimarca in occasione dell’anniversario dei loro vent’anni di fidanzamento. Il caso volle che la ricorrenza cadesse proprio nella Pasqua del 1885 e così lo zar decise di omaggiare la consorte con un uovo pasquale straordinariamente prezioso, per realizzare il quale Alessandro III si rivolse al gioielliere Peter Carl Fabergé, divenuto orafo ufficiale della Corona Imperiale. Fu così che nacque il primo uovo della straordinaria collezione Fabergé. Era bianco con smalto opaco e costruito secondo un meccanismo a matrioska. All’interno si trovava un tuorlo d’oro, contenente a sua volta una gallina d’oro, che a sua volta racchiudeva una copia in miniatura della corona imperiale con un rubino a forma d’uovo.

Tornando alle nuove creazioni Fabergé, secondo “Robb Report” «i set creati in abbinamento con il whiskey irlandese saranno sette e verranno messi all’asta nel corso dell’anno con un prezzo di partenza di 2 milioni dollari». Il primo doveva essere messo in vendita la scorsa settimana, durante un’asta privata a Houston, in Texas. Josina von dem Bussche-Kessell, direttore vendite globali e sviluppo aziendale presso Fabergé, ha affermato che il 100 percento dei proventi andrà in beneficenza e sarà suddiviso in un 50% alla Correa Family Foundation, che sostiene i bambini colpiti da gravi malattie, e il restante 50% ad un ente di beneficenza che sarà scelto dall’acquirente. «Questa è una partnership entusiasmante per Fabergé, che ci permette di continuare a ideare oggetti unici da collezione, colmando il divario tra quella che è l’eredità storica del fondatore e gli accessori dei giorni nostri. Il whiskey raro sta ricevendo enorme attenzione da parte degli investitori di tutto il mondo e il mercato del whiskey ha subito un’evoluzione dinamica nel settore del lusso e del super lusso. Per questo, sempre da Fabergé si sottolinea quanto per loro sia importante, e allo stesso tempo stimolante, instaurare collaborazioni con gli altri settori del lusso, dando così una svolta dinamica alla nostra tradizione secolare». 

Alcune anticipazioni, condite da varie fughe di notizie alimentate ad arte, hanno fatto sapere che l’uovo è stato realizzato a mano dal maestro dello smalto Fabergé di quarta generazione Marcus Mohr, in oro giallo 18 carati e presenta il leggendario smalto guilloché di Fabergé in un verde pastello, creando un mix di verde e bianco destinato a simboleggiare la bandiera irlandese, con uno smeraldo grezzo e non tagliato dello Zambia nascosto al suo interno, per conservare una delle famose proprietà delle uova Fabergé.

Fonte: Food & Sens