Rivoluzione Antonino Cannavacciuolo: Villa Crespi plastic free entro il 2021 e la tecnologia al servizio della sanificazione

Lo chef Antonino Cannavacciuolo, volto televisivo di Masterchef, guarda al futuro puntando nel suo Relais Villa Crespi ad un’etica sostenibile.

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La Notizia

Una cucina elegante ed identitaria quale fiore all’occhiello ma, in parallelo, un inevitabile sguardo al futuro: è la filosofia dello chef Antonino Cannavacciuolo (2 stelle Michelin) che ha deciso di puntare nel suo Relais Villa Crespi su di un’etica sostenibile, che si traduce in una serie di attività, dalla sanificazione all’ozono alla salvaguardia dell’ambiente con la scelta di diventare una struttura plastic free entro la fine del 2021.

Ti ringraziamo. Per la fiducia riposta nella nostra bellissima Dimora durante la stagione appena passata, siete stati unici, dimostrandovi di grande supporto in questo periodo particolarmente delicato che il nostro Paese e tutto il Mondo si sta trovando a vivere. La difficile emergenza sanitaria che ancora una volta ci sta mettendo alla prova, non fa certamente mancare a noi la voglia di affrontarla provando a renderci preparati più che mai, per farvi vivere un soggiorno a Villa Crespi in piena armonia e sicurezza”: queste le parole scelte per spiegare i motivi che hanno portato ad una scelta consapevole e fortemente voluta.

La pulizia di camere e spazi comuni eseguita esclusivamente con il vapore, un aspiratore per la rimozione della polvere e il filtraggio dell’aria aspirata, materassi e cuscini rivestiti con fodere certificate anti-acaro, sanificazione all’ozono per garantire la massima disinfezione degli spazi privati durante il soggiorno, e ancora un sistema di ultima generazione sulla sanificazione attiva che attraverso un’elaborata tecnologia è in grado di eliminare gran parte dei componenti inquinanti presenti nell’aria: queste le più significative tra le attività che caratterizzeranno la nuova gestione di Villa Crespi.

Un cambiamento, una evoluzione, resa inevitabile dal difficile periodo legato all’emergenza sanitaria, ma probabilmente già nelle corde di Cannavacciuolo e del suo staff, impegnati anche nella corretta gestione dei consumi energetici, dall’ottimizzazione dei sistemi di areazione alla depurazione dell’acqua, passando agli spazi dedicati alla ricarica di autovetture elettriche, senza dimenticare l’importante obiettivo di trasformare il Relais in una struttura plastic free entro la fine di quest’anno: “Mesi come quelli appena trascorsi e il presente che stiamo vivendo, non possono che portare ad attente riflessioni, dove ogni piccolo gesto, anche quello che può sembrare il più scontato può aiutare a un miglioramento per il nostro bene comune. Trasmettere questo pensiero, oltre alla nostra accoglienza e filosofia di cucina, è per noi parte integrante di ciò che rappresenta l’esperienza a Villa Crespi. Vogliamo rendervi partecipi, affrontare insieme il futuro che ci aspetta …. oggi con qualche incertezza, ma con la voglia di “vita” che ci lega ora più che mai”.