Tiramisù effetto lockdown, mai venduto così tanto mascarpone come quest’anno: +20% in Europa e record in Italia

Difficile da imitare, è l’ambasciatore perfetto del made in Italy. Naturale, privo di conservanti, duttile in cucina, ha fatto registrare un’impennata delle vendite, toccando punte del 20% in Europa.

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La Notizia

Numeri da capogiro per il mascarpone italiano, che negli ultimi mesi ha fatto registrare un boom di vendite all’estero come mai prima d’ora se ne erano viste. Chi crede che all’estero pasta, pizza e parmigiano, insieme al prosecco e ai vini rossi, siano i prodotti più conosciuti, deve infatti ricredersi. Il mascarpone è altrettanto conosciuto e, soprattutto, è un prodotto completamente made in Italy, che ci contraddistingue al pari degli altri sopra citati. I numeri sono lì a dimostrarlo.

Secondo le stime di Assolatte, riportate anche da “Il Sole24Ore”, nei primi otto mesi del 2020 la vendita del mascarpone italiano ha fatto registrare nelle vendite all’estero un + 15%, con punte del 20% in Germania, Francia, Belgio e Inghilterra. Il giro di affari è enorme: se ne producono all’anno circa 100 mila tonnellate, a fronte di ricavi per 450 milioni di euro. Il trend per la verità si era già notato nel 2019, con un +6,5% rispetto agli anni precedenti, la cui crescita era abbastanza modesta e oscillava tra l’1 e l’1,5%. Certo il lockdown ha pesato positivamente sugli acquisti delle famiglie, visto che in Italia nell’ultima settimana di marzo il mascarpone ha fatto registrare un incredibile + 99%.

All’estero avrà anche pesato la compatta pattuglia di italiani, in totale sono 5 milioni i concittadini che vivono e lavorano fuori dai confini, ma l’impennata va messa anche in correlazione con un prodotto di trasformazione della cucina italiana, un dolce per la verità: il tiramisù, che ormai è diventato un must of immancabile nei menù dei ristoranti, non solo italiani; e anche nelle famiglie italiane. Questo dolce, la cui storia è relativamente recente, risalirebbe al 1970, deve la sua fortuna alla facilità di realizzazione e anche al fatto che è possibile inventare varianti al mascarpone sempre più intriganti. Il mascarpone può essere usato anche per paste e piatti salati, ma di certo la crema al mascarpone, con o senza caffè, può essere un goloso ingrediente per vari tipi di dolci. Sebbene non ci siano molte ricette codificate che ruotano attorno al mascarpone, il suo utilizzo in cucina come si è visto può spaziare e andare incontro all’inventiva degli chef. È una materia prima duttile e facilmente accostabile alle altre. Nonostante non sia un ingrediente dei più dietetici.

Si tratta infatti di un formaggio spalmabile, moto cremoso, ottenuto dalla lavorazione di latte e panna a una temperatura di circa 85°C e a cui viene aggiunto acido citrico, che gli conferisce un gusto particolare tendente all’acidulo e per questo utilizzabile anche nelle preparazioni salate. È un prodotto originario della cucina lombarda, che in alcuni casi può sostituire anche il burro, altro prodotto della cucina lombarda, codificato nei ricettari e la cui produzione a livello europeo limita di molto il ruolo di quello italiano. Il mascarpone veniva lavorato soprattutto d’inverno, per l’apporto calorico alla dieta e perché di facile deperimento ad alte temperature. Per i dolci in genere si usa la ricetta della crema al mascarpone, che può essere ottenuta anche senza aggiungere uova e la cui preparazione è veloce e può servire come base per differenti tipi di preparati. Tutto questo conferma da una parte la duttilità del prodotto e, dall’altra, spiega la sua recente fortuna, tradotta nell’impennata di vendite del 2020, in Italia e ancora di più all’estero, in particolare nel Nord Europa. Bisogna inoltre aggiungere che il mascarpone è privo di additivi e di conservanti, è completamente naturale e per questo, secondo uno dei principali produttori italiani, difficile da imitare all’estero. Come prodotto, è quindi un perfetto ambasciatore del made in Italy.