Il bar più antico del mondo è in Italia: Caffè Florian, 300 anni si storia in Piazza San Marco a Venezia

Dopo tre mesi di chiusura a causa del lockdown, riapre lo storico locale di Piazza San Marco a Venezia per proseguire i suoi 300 anni di storia.

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La Notizia

Il 18 maggio è una data divenuta a sua modo storica: nella recente memoria collettiva identifica infatti la chiusura del lockdown e la possibilità per le varie realtà ristorative di riaprire per riprendere a lavorare e accogliere clienti. Una buona parte dei proprietari ha però scelto di prolungare il periodo di chiusura poiché, a causa delle disposizioni o per i flussi turistici ancora molto bassi, trovavano poco conveniente dal punto di vista economico alzare la serranda con così tanti punti interrogativi.

Una scelta effettuata anche dallo storico Caffè Florian di Piazza San Marco a Venezia, che ha comunicato la ripresa dell’attività a partire da venerdì 12 giugno: “La chiusura di Caffè Florian è stata una decisione dolorosa ma necessaria” afferma Marco Paolini, CEO del Caffè Florian, che ha aggiunto” In questo periodo abbiamo ricevuto numerosi messaggi di affetto e solidarietà, Venezia e il Florian fanno parte della stessa storia e non vediamo l’ora di lasciarci alle spalle questo triste periodo”.

La sede riaprirà dal giovedì alla domenica nel mese di giugno, e tutti i giorni tranne il mercoledì a luglio. “I ragazzi e le ragazze del nostro staff non vedono l’ora di poter riascoltare i complimenti che ricevono, in tante lingue differenti, dai nostri clienti”. Nato nel 1720, è di fatto il bar più antico d’Italia e del mondo che nel corso degli anni ha accolto ospiti illustri come Lord Byron, Goethe, Charles Dickens e Marcel Proust, e anche la Biennale, la rinomata mostra d’arte, fu ideata all’interno delle mura del locale.

“È un vero peccato aver vissuto un periodo come questo, tra l’altro in proprio nel momento in cui stavamo per festeggiare il nostro 300° compleanno, ma la resilienza è la nostra forza, e la giusta distanza non potrà mai separare nessuno” continua Paolini. Porte aperte quindi dal 12, ma pur sempre con l’obbligo per i clienti di indossare le mascherine e rispettare la distanza di un metro. A quasi un mese però dalla data che ha segnato l’inizio della Fase 2, si registra l’arrivo dei primi turisti provenienti da altri paesi europei, grazie alla riapertura delle frontiere, e su di loro conta il Caffè Florian per riprendere al meglio la propria attività.