Guida Michelin: riaprono i migliori ristoranti del mondo

Il barometro registrerà il numero di attività stellate aperte nelle 32 destinazioni in cui è presente la Guida. Uno strumento concepito per fornire una panoramica sull’evoluzione del mondo ristorativo a livello globale.

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La Notizia

Dopo il via libera alla ripartenza delle attività, molti ristoratori hanno scelto di attendere prima di riaprire. Una decisione presa alla luce delle scarse, frammentarie e soprattutto poco chiare indicazioni in merito a norme di sicurezza, comportamenti e presidi necessari. Altri, al contrario, ma sono ancora pochi, si sono riattivati immediatamente, aprendo le porte dei loro ristoranti appena ne è stata data la possibilità. Non ci sono strade giuste o sbagliate, piuttosto tentativi, impressioni, desideri e sì, anche coraggio. Perché per ricominciare in questo momento ci vogliono coraggio, consapevolezza e spirito di iniziativa.

Così, a poco a poco, si cominciano a registrare le prime impressioni di chi è tornato al ristorante, viene a delinearsi la cartina delle realtà ristorative che si stanno abituando a un nuovo ritmo e a una, per ora, differente quotidianità lavorativa. In calendario, poi, ecco comparire le segnalazioni degli chef che avvisano sulla data scelta per tornare all’opera in cucina.

Un movimento che la Guida Michelin ha deciso di seguire e promuovere attraverso lo sviluppo di un barometro a livello internazionale, utile a segnalare la riapertura dei ristoranti stellati Michelin.

Ogni settimana, il barometro registra il numero di attività stellate aperte nelle 32 destinazioni in cui è presente la Guida. Si tratta di uno strumento concepito per fornire, in tempo reale, una panoramica sull’evoluzione del mondo ristorativo a livello globale.

 “Creando questo barometro, vogliamo prendere il polso della gastronomia globale al fine di informare e sensibilizzare il nostro ecosistema – spiega Gwendal Poullennec, direttore internazionale delle guide MICHELIN – Nel mondo, solo il 21% dei 3.000 ristoranti stellati sono attualmente aperti. Speriamo che queste informazioni possano portare alla luce un settore che si irradia economicamente ben oltre le porte dei ristoranti”.

Un andamento in costante aggiornamento, che la Guida Michelin evidenzia attraverso i suoi canali, proprio per supportare i ristoranti e renderli maggiormente visibili a quella fetta di clientela desiderosa di tornare a sedersi a tavola per gustare le loro proposte culinarie, o per scoprire nuove mete gourmet.

A tal fine, i risultati individuati dal barometro verranno caricati in modo continuativo sul sito Web.

Per quanto riguarda l’Italia, invece, il focus delle riaperture, suddivise a livello regionale, sarà disponibile a questo link.