Quali sono le migliori ricette per realizzare degli ottimi sottaceti

Dalla semplice salamoia a quella giapponese, al penang malese o il torshi bademjan iraniano: scegliete la vostra ricetta e mettetevi all’opera!

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La Notizia

Quale periodo migliore se non questo, la primavera, in cui frutta e verdura sono così gustose e rigogliose per fare degli ottimi sottaceti?

Di ricette ce ne sono molte e diverse, eccone alcune tra cui poter scegliere a seconda del vostro gusto.

Una ricetta di base per 1 kg di verdure a vostra scelta è quella che prevede l’utilizzo della semplice salamoia realizzata con: 550 ml di aceto di vino bianco da, 200 ml di acqua, un cucchiaio di sale fino e uno di zucchero. Si può, inoltre, aggiungere alla salamoia qualsiasi tipo di aroma come: peperoncino, aglio, alloro, aneto… Portate a ebollizione la salamoia, aggiungete la verdura e lasciate bollire per un minuto, quindi mettete le verdure nei barattoli sterilizzati precedentemente e riempiti con  un cucchiaio di olio d’oliva. Coprite le verdure con il liquido e le spezie e sigillate. I sottaceti possono essere consumati entro 24 ore e durano due mesi in frigorifero.

Se desiderate invece conferire un sapore più delicato alle vostre verdure utilizzate l’aceto di vino di riso, anche se la bassa acidità implica una conservazione più breve. Si può optare anche per la salamoia giapponese che è più dolce utilizzando: 380 g di zucchero, 450 ml di aceto di vino di riso, 450 ml di acqua, ¼ di cucchiaio di sale marino e alcuni grani di pepe. Se non la volete dolce, invece, la ricetta è: 350 ml di riso, 800 ml di acqua, 4 cucchiaini e mezzo di sale, aglio, zenzero fresco e peperoncini rossi.

Se decidete invece di realizzare dei sottaceti speziati misti potete seguire la ricetta del penang malese. In questo caso la ricetta richiede un po’ più di preparazione. Mescolate 200 g di cavolo tritato, 200 gr di carote, 200 gr di fagiolini, 200 gr di ananas con 500 gr di cetriolo senza pelle e affettato con 1 cucchiaio di sale e lasciate tutto riposare per 30 minuti. Eliminate il liquido che fuoriesce dalle verdure, quindi sbollentatele in acqua e aceto, drenate e lasciate asciugare per un’ora. Nel frattempo,  preparate un mix di 10 peperoncini freschi e 5 secchi (imbevuti di acqua fino a renderli morbidi), 10 scalogni, 5 spicchi d’aglio, radice di curcuma e radice di zenzero, 20 gr di semi di coriandolo e qualche noce di macadamia o anacardi. Friggete questa “pasta di spezie” in olio fino a quando non è profumata, quindi aggiungere 200 ml di aceto, 180 gr di zucchero e 1 cucchiaino di sale e 100 gr di arachidi macinati. Aggiungete, infine, le  verdure e 100 g di semi di sesamo tostati, mescolate bene dopo ogni aggiunta. Conservate per almeno 24 ore prima di servire. Durerà fino a 2 settimane in frigorifero.

Se volete, invece, preparare i vostri sottaceti secondo la tradizione del torshi bademjan iraniano dovrete bollire la melanzana in parti uguali di aceto e acqua, spremetela dal liquido in eccesso, tagliatela al centro e riempitela di spicchi d’aglio, menta secca e un po’ di sale. Sigillatela in un barattolo abbastanza piccolo in modo che il liquido copra la verdura. Conservatela in un luogo buio e fresco per almeno un mese e poi in frigorifero una volta aperti.

E’ possibile marinare anche la frutta soprattutto quella più “dura” e meno ricca di acqua come ciliegie, pesche, mele… Immergete la frutta che scegliete in uno sciroppo caldo realizzato con 200 ml di acqua, 300 ml di vino bianco o aceto di sidro, 250 gr di zucchero semolato, 6 grani di pepe nero, 3 foglie di alloro, 2 bacche di ginepro e 2 chiodi di garofano. Fate marinare almeno un mese prima di assaggiare.

Scegliete la ricetta che più soddisfa le vostre papille gustative e sbizzarritevi.