Ristoranti e bar in riapertura, ma della cassa integrazione non c’è traccia: la denuncia di Federcuochi

Rocco Pozzulo, presidente della Federazione Italiana Cuochi denuncia: “Nessuno dei nostri associati, per quanto ne sappiamo, ha ricevuto il sostegno annunciato”

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La Notizia

Nonostante la fase 2 sia già partita e la riapertura di bar e ristoranti iniziata, della cassa integrazione prevista dal decreto “Cura Italia” per coloro che operano nel settore della ristorazione non c’è traccia. Il grido indignato e disperato è quello di Rocco Pozzulo, presidente della Federazione Italiana Cuochi (FIC). “Cassa Integrazione non pervenuta”, dice a chiare lettere Pozzulo. “Nessuno dei nostri associati, per quanto ne sappiamo, ha ricevuto il sostegno annunciato, parliamo di 300 mila lavoratori che sono alla disperazione, senza speranze per il futuro nè certezze per il presente. Soltanto gli associati Fic sono migliaia e ogni giorno riceviamo telefonate e richieste d’aiuto. È una situazione vergognosa!“, continua.

Oltre alla denuncia il presidente della FIC sollecita caldamente il Governo ad intervenire quanto prima e a rendere esecutivi i provvedimenti previsti finora, ma che sembrano finiti nel dimenticatoio. “Il Governo deve intervenire subito e in modo risolutivo perché così non è più possibile andare avanti. Si sta abbandonando al più profondo sconforto un intero settore produttivo del nostro Paese“.

Si spera che l’appello di Pozzulo e di tutti quelli di cui è voce venga quanto prima ascoltato dalle Istituzioni del Bel Paese in cui la ristorazione è un settore oltre che fondamentale rappresentativo e riconosciuto in tutto il mondo.