Niente licenziamenti ma cambio di strategia: venduti 2000 pasti in pochi giorni per uno dei 3 stelle Michelin più all’avanguardia del mondo, Alinea di Grant Achatz

Nick Kokonas e il suo socio Grant Achatz trasformano le cucine dei loro ristoranti, in particolare del tristellato Alinea a Chicago, per realizzare menu TO GO e assicurare la sopravvivenza dei loro team.

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La Notizia

Quando per il coronavirus è stata imposta la chiusura di tutti i locali anche a Chicago Nick Kokonas, comproprietario di Alinea, l’unico ristorante tre stelle Michelin della città,  ha dichiarato: Questo è davvero il giorno più triste per The Alinea Group, l’industria dell’ospitalità e dei nostri team”. Kokonas e il suo socio, lo chef Grant Achatz, infatti non posseggono solo Alinea ma anche i ristoranti Next, The Aviary, Roister e St.Clair Supper Club. Nonostante lo sconforto e la confusione iniziale per una decisione drastica arrivata così repentinamente i due e i team dei loro locali non si sono persi d’animo. Velocemente hanno cambiato la  linea strategica e realizzano dei “Menu to Go”, cioè da consegnare a domicilio. Kokonas e Achatz dicono che non l’avrebbero mai pensato possibile soprattutto per un ristorante del livello di Alinea, ma considerata la contingenza questa si è rivelata l’unica soluzione per avere un flusso di cassa, seppur ridotto, che consentisse la sopravvivenza del gruppo e il sostegno ai dipendenti. “Il nostro obiettivo è quello di avere profitti  da poter condividere con i membri del team nonché di ruotare lo staff in modo che tutti abbiano almeno un lavoro part-time. Qualsiasi eccesso di denaro che vada oltre il pagamento delle spese generali andrà  al personale, non ai proprietari o agli investitori”, ha scritto Kokonas su Twitter. La nuova strategia adottata dai due proprietari sembra dar loro ragione: in pochi giorni hanno venduto oltre 2.000 pasti. Ovviamente la proprietà ha preso tutte le precauzioni perché il suo team lavori in completa sicurezza sia per la propria salute, sia per quella dei clienti. Ogni giorno viene controllata la temperatura del personale che lavora con mascherina e guanti e opera mantenendo le distanze di sicurezza.

Il menu “TO GO” di Alinea della prima settimana prevedeva: Wellington Short Rib accompagnate da un fantastico 50-50 mash e una creme brulè ad un costo di 34,95$ .

Anche gli altri ristoranti del gruppo si sono organizzati per offrire menu “TO GO”. Next ha proposto un menu italiano: rigatoni fatti a mano alla vodka, caesar’s salad e cheesecake. Roister, invece, ha ideato un menu famiglia con sandwich di pollo fritto, zuppa di pomodoro e torta di ciliegie.

Quella dei soci Kokonas e Achatz è stata davvero una bella idea per non lasciare solo il proprio team e per consentire ai loro ristoranti di sopravvivere in un momento così critico e delicato per tutti, soprattutto per il mondo della ristorazione. Speriamo che questa nuova strategia sia uno spunto  e possa essere replicata anche da molti ristoratori che in Italia oggi si sentono con l’acqua alla gola.