Per la prima volta nella storia il ristorante didattico di una scuola alberghiera riceve 1 stella Michelin

Nel 2019 la Rossa Svizzera ha assegnato per la prima volta una stella ad un ristorante di una scuola alberghiera, un unicum nella storia Michelin

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La Notizia

La Svizzera, sempre all’avanguardia in molti ambiti, non ha voluto tradire questa sua indole anche nella ristorazione. Nel 2019, infatti, la Guida Michelin ha assegnato una stella, per la prima volta, al ristorante di una sua scuola alberghiera: “Le Berceau Des Sens” ( la culla dei sensi) del Lycée Hôtelier de Lausanne. Un ristorante raffinato dall’ambiente caldo ed elegante grazie alla boiserie che lo arreda. Qui, a quanto pare, si può gustare un’ottima cucina dal respiro internazionale e contemporaneo. L’Ecole Hoteliere di Losanna, fondata nel 1893, è la prima scuola di management alberghiero al mondo e questo sicuramente ha avvantaggiato la scelta della Rossa.

Va detto che oltre al nome, anche il curriculum di Cedric Bourassin, che guida la cucina de “Le Berceau Des Sens”, ha sicuramente contribuito. Cedric Bourassin, 38 anni, le ossa se le è fatte in brigata con Anne Sophie Pic, e poi come ambasciatore in Giappone della grande famiglia della ristorazione Michel Bras, sull’isola di Hokkaido, infatti, Bourassin in passato ha conquistato tre stelle.

Ma quale messaggio ha voluto veramente trasmettere la Guida Michelin con questa insolita stella? Forse la sua attenzione verso la formazione, forse dimostrare di essere più aperta nei suoi processi di valutazione? Questo non lo si sa, ma certo è che attribuire una stella ad un ristorante didattico è un unicum nella storia Michelin. “Le Berceau Des Sens” infatti è proprio questo, per sua natura un ristorante didattico in cui si alternano docenti e allievi e dove, quindi, il  turnover in brigata e in sala è molto elevato. Questo, in teoria andrebbe contro i principi  degli ispettori Michelin che hanno l’abitudine di premiare le cucine d’autore, gli chef che realizzano una cucina dalla spiccata personalità dettata dalla loro creatività. Ma chi è stato realmente premiato in questo caso? Cedric Bourassin, gli allievi che fin da subito operano in un ristorante di alto livello, i docenti o la scuola in generale?

Certo è che la Rossa d’Oltralpe con questa mossa ha un po’ spiazzato tutti e sicuramente messo al centro dell’attenzione la formazione. Tra pochi giorni verrà presentata a Lugano la Michelin Svizzera 2020, vediamo se anche quest’anno gli ispettori della Rossa ci riserveranno qualche coupe de teatre.