Extravergine, oro verde dell’Umbria: l’olio nuovo è arrivato

In una corretta dieta alimentare l'olio evo ha un ruolo fondamentale. Ricco di polifenoli e acidi monoinsaturi, aiuta a mantenere il corpo in salute ma, dobbiamo ammetterlo, lo mangiamo soprattutto perché è buono.

0
215
La Storia

L’acronimo evo, che indica l’olio extra vergine d’oliva, fu coniato dall’agronomo Marco Epifani per meglio distinguere questa tipologia di olio da quello non extra vergine. Le differenze tra i due, infatti, sono molte e tra le fondamentali c’è che l’olio evo si ricava da olive che non abbiano mai toccato il terreno e che non siano state sottoposte ad alcun trattamento, oltre a essere lavorato esclusivamente con metodi meccanici.

Ogni anno si attende l’arrivo della nuova produzione come i regali la notte di Natale e in Umbria, alla fine del mese dedicato a Frantoi Aperti, si è svolta l’anteprima che ha svelato la qualità dell’ultima produzione di olio.

Il valore dell’olio evo

In una regione complicata da raggiungere e lontana dal mare, l’olio extra vergine d’oliva rappresenta una vera ricchezza legata indissolubilmente al territorio variegato in cui nasce. Nelle cinque sottozone della DOP Umbria nascono altrettanti differenti prodotti ricchi di profumi, in grado di raccontare una tradizione antica. Qui l’olio evo ha significato di guerra – a Spoleto buttarono olio bollente ad Annibale -, ma è anche ciò che fa da cerniera tra grasso vegetale e grasso animale, utilizzato dai norcini.

In una bottiglia di olio, infatti, si ritrovano l’essenza del territorio, fatica, cura e professionalità. Ventisettemila ettari di oliveti, amministrati da un sistema di circa 200 frantoi per una piccola produzione (solo il 2% di quella nazionale) che quest’anno vede 43mila quintali di oro liquido di qualità, nato grazie alla maestria di chi è in grado di accordare quello strumento musicale che è il frantoio in base alle necessità di clima e cultivar. È importante sottolineare che rispetto a 10 anni fa, la superficie olivetata inserita nel circuito DOP Umbria è aumentata del 67% circa, ed il relativo numero di olivi in controllo è aumentato del 44% circa.

La DOP Umbra

L’Umbria vanta la DOP (Denominazione di Origine Protetta) sul tutto il territorio regionale e prevede l’utilizzo della varietà Moraiolo per il 60%, cosa che incide nella produzione di oli dalla maggiore intensità del carattere olfattivo erbaceo e delle più spiccate note amare e piccanti. I sentori che, infatti, non devono mai mancare in un assaggio sono: erba appena tagliata, mandorla e foglie di carciofo. L’annata 2019 è caratterizzata da una produzione minore ma di una maggiore qualità, nonostante il freddo tardivo.

Il consumatore che compra un prodotto DOP acquista un prodotto controllato e certificato, in possesso delle peculiarità conferite dal territorio di produzione che contraddistinguono le eccellenze italiane come l’olio umbro.

 

Nell’uniformità della DOP umbra ci sono tuttavia cinque differenze territoriali:

Trasimeno: Olio caratterizzato da moraiolo, leccino e dolce agogia. Ne deriva un prodotto erbaceo più dolce che ben si abbina al pesce.

Colli Martani: Terra madre di una varietà portata dai monaci, che si chiama San Felice. Il riisultato è fruttato con sentori di erbe di campo, non amaro ma piccante.

Colli orvietani: Un territorio vulcanico e minerale, che conferisce note molto piccanti.

Colli Amerini: Zona più calda dove si produce con la varietà Raio, particolarmente resistente al freddo. Ha sapore netto di foglia di carciofo e la ricchezza di clorofilla gli conferisce un intenso colore verde. Equilibrato e per niente piccante.

Colli Assisi-Spoleto: qui regna la varietà Moraiolo con la sua capacità di adattarsi ai suoli rocciosi. Amaro e piccante si abbina a sapori importanti come la cacciagione e i funghi

Visto che, a differenza del vino, gli abbinamenti si fanno per armonia di sapori, scegliete bene la varietà prima di rischiare di rovinare un piatto. E ricordate: l’olio evo di qualità non costa mai meno di 10-12 euro al litro.

Info

Per tutte le info e gli eventi legati alla DOP Umbria

Il sito web www.stradaoliodopumbria.it e anteprimaoliodopumbria.it