Il Panettone contemporaneo al Carciofo Spinoso Dop che arriva dalla Sardegna: l’idea dolce di Roberto Murgia

Con il Carciofo spinoso Dop, o il pregiato insaccato Ortau, o con la Pompìa, prezioso agrume presidio Slow Food: questi ed altri i panettoni sardi di Roberto Murgia

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panettoni murgia
La Storia

Candito al carciofo spinoso Dop il panettone diventa pienamente sardo, questo il ragionamento di Roberto Murgia, cultore della pasticceria dell’Isola. Roberto vive e lavora ad Alghero nella sua pasticceria boutique Dolci in corso, amatissima dai turisti.

Giovanissimo si è avvicinato alla pasticceria da autodidatta e, sostenuto da una incredibile manualità, cinque anni fa ha iniziato a proporre in bottega praticamente tutta la migliore pasticceria della tradizione sarda, che affonda le sue radici nella pasticceria francese e piemontese, con evidenti influenze spagnole e mediterranee: dolci fini di mandorle, ricamati con ghiaccia reale, con inserti di sottili lamine d’oro alimentari, pan di Spagna antichi, montati solo con la forza di uova fresche, pasticcini algheresi, che occhieggiano alla madrepatria medievale, Barcellona.

Panspinoso®
Panspinoso®

In canditura il carciofo di questo panettone perde l’amaro ma mantiene il profumo e il gusto del carciofo, declinato in dolcezza; insieme al mandarino candito sono l’essenza del Pan spinoso, ormai in produzione da un anno.

Durche Sardigna®

Il Durche Sardigna, a base di Pompìa, il famoso agrume di Siniscola presidio Slow Food, che ormai realizza da quasi 10 anni, e il Pan Spinoso vengono realizzati anche in vasocottura; dopo la cottura vengono invasettati sottovuoto allungando la shelf life del prodotto: anche dopo 8 mesi sono integre morbidezza e umidità.

Il prezzo è in linea con i prodotti di alta pasticceria del comparto, si aggira intorno ai 35 euro. Le confezioni sono fatte a mano, con stoffe e fiocchi scelti da Roberto e da sua moglie Elena; le etichette sono realizzate dalla designer Paola Cassano.

Oronero

Roberto poi realizza il classico Oro nero, alla liquirizia, un panettone al Cioccolato bianco e alla Pompìa ed altri tipi ancora. Tutti i panettoni sono fatti a base di lievito madre fresco, doppio impasto e doppia lievitazione, burro belga Corman, tantissime uova fresche, zeste di agrumi freschi, vaniglia di Tahiti. Le canditure, all’italiana, sono tutte fatte da Roberto in laboratorio, con una lavorazione in sciroppo di zucchero di circa 10 giorni.

L’ultimo nato è il Panettone salato a s’Ortau di Ardauli. L’Ortau è un pregiato insaccato prodotto in un piccolo borgo non lontano da Oristano, a base di carne di suino insaccata in budello naturale e precotta.

Il panettone salato viene realizzato con doppia lievitazione, burro e l’aggiunta di un po’ di strutto; la farcitura comprende cubetti di pecorino semistagionato e stagionato, sa panedda, tutti prodotti da una azienda casearia di Ozieri, pomodori secchi e pepe. È un lievitato con soli prodotti sardi che omaggia sia il Casatiello napoletano sia la Pizza pasquale umbra. Uno sfizio per chi non ama i dolci ma vuole avere a tavola il panettone natalizio, con un pizzico di humour.

Foto di Roberto Murgia

Indirizzo

Roberto Murgia Pasticceria

Via Guglielmo Marconi, 11, 07041 Alghero – SS

Tel.  +39 349 566 0605