Lo chef stellato Accursio Craparo raddoppia e apre la trattoria Radici a Modica

Dal 20 giugno lo chef siciliano inaugura la sua seconda insegna, a pochi passi dallo stellato Accursio Ristorante. Piatti che nascono dalla memoria e dalla tradizione siciliana “di casa” e accoglienza improntata alla convivialità.

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osteria radici
La Notizia

Se già da Accursio Ristorante – l’insegna aperta da Accursio Craparo nel 2014 a Modica Bassa, dopo diverse esperienze in Italia e all’estero e quella, sempre a Modica, alla Gazza Ladra di Palazzo Failla – ci si sente come a casa, grazie all’ambiente raffinato ma intimo e all’accoglienza calorosa, sarà ancora di più così da Radici.

Lo chef siciliano, infatti, ha deciso di raddoppiare e apre ora un nuovo indirizzo al numero civico 55 di via Grimaldi, la stessa viuzza del centro storico di Modica, affacciata sulle scale che conducono al Duomo di San Pietro, dove aveva già proposto un format con lo stesso nome dedicato allo street food della tradizione siciliana e ai prodotti locali.

Dal 20 giugno, invece, Radici aprirà le porte a pranzo e cena come vera e propria osteria: un luogo accogliente e altrettanto curato della casa madre (una stella Michelin dal 2016) seppure in versione quotidiana e più easy, che – si legge nel comunicato – sarà “in qualche modo un’estensione fisica, ideale e culturale” del ristorante.

Come fa ben immaginare il nome, l’idea alla base della nuova apertura è quella di “un ritorno alle origini della memoria gastronomica, alla dimensione autentica del gusto e del convivio”.

Se abbiamo immaginato Accursio Ristorante come una vera e propria casa – spiega Accursio Craparo –, questa lo sarà ancor di più, e in modo trasversale. Lo sarà attraverso l’atmosfera, sobria e informale, che abbiamo cominciato a costruire sin dal restauro e dallo stile, grazie al prezioso lavoro dell’architetto Viviana Haddad, sempre capace di entrare in perfetta sintonia con il nostro approccio verso l’ospite. E lo sarà soprattutto grazie alla cucina: vogliamo che in questo spazio il cibo e il vino si facciano occasione di incontro, di condivisione informale, di divertimento”.

Il menu, infatti, girerà intorno ai piatti della memoria e del territorio, da sempre fonte d’ispirazione per le ricette dello chef, anche quelle più creative ed elaborate, ma qui proposti in maniera più vicina alla tradizione per valorizzarne il gusto intrinsecamente siciliano.

Spazio, dunque, ai grandi classici della cucina isolana, di terra e di mare: il macco di fave, l’immancabile parmigiana di melanzane, gli spaghetti con le vongole, gli involtini di pesce spada, le arancine di riso, le polpette di carne ma pure il pollo al forno con le patate o la pizzaiola di pesce, piatti protagonisti della consuetudine domenicale.

La tradizione di tutta l’Isola è allo stesso tempo quella del contadino e quella del pescatore. Sono cresciuto assorbendole entrambe e i profumi della mia casa, della mia infanzia, sono quelli a cui la mia memoria continua a tornare ogni volta che accendo i fornelli: è il legame che celebrerò con questo nuovo progetto, un tributo alla memoria e, appunto, alle Radici. Col desiderio di rievocare anche nella memoria degli ospiti l’emozione dei profumi familiari e il piacere di riappropriarsene, ogni volta che vorranno”.

Indirizzo

Osteria Radici

Via Grimaldi n 55 – Modica