Pizza, birra e alta cucina non è più un abbinamento così stravagante, parola di Heinz Beck

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chef bizzarri heinz beck
L'Evento

Questa cosa bizzarra di far fare la pizza a un grande chef si è rivelato un format vincente. Per il terzo anno Birra del Borgo con il progetto Chef Bizzarri, che vuole portare i cuochi a ripensare la birra e la birra a conoscere nuovi mondi, ha portato tre grandi cuochi, Niko Romito, Heinz Beck e, prossimamente, Pino Cuttaia a cimentarsi con la pizza di Luca Pezzetta, il pizzaiolo de L’Osteria di Birra del Borgo, in abbinamento le bizzarre di Birra del Borgo, birre che fanno convivere gusti e profumi inediti.

Ad ispirare le serate infatti sono le bizzarre di Birra del Borgo, birre a tiratura limitata prodotte in tiratura limitata utilizzando ingredienti e lavorazioni speciali: la Lisa, una Lager prodotta con Grano Cappelli e scorza d’arancia, La Saracena, prodotta con grano saraceno tartarico maltato, la Caos, una IGA con 39% di mosto d’uva Malvasia e 61% di mosto di Duchessa lavorati insieme con Metodo Classico, L’Equilibrista, una IGA con Sangiovese e infine la Perle ai Porci, una Oyster Stout.

Lo chef Heinz Beck, uno dei più noti esponenti della gastronomia mondiale e, dal 1994, alla guida de “La Pergola” del Rome Cavalieri 3 Stelle Michelin, ama molto la pizza e per la seconda serata ha collaborato con Pezzetta nell’elaborazione dei topping di due pizze e un dolce ispirati alle birre bizzarre.

Così l’Antifocaccia, una focaccia di orzo a fermentazione spontanea, cioè senza lievito, è stata farcita dallo chef dal tocco originale e intelligente con carpaccio e ricotta di bufala, concentrato di pomodoro e spuma di bufala mentre la pizza tonda a lievitazione naturale aveva un topping di gambero rosso di Mazara e yogurt agli agrumi.

Beck ha anche proposto due piatti equilibrati e creativi: i tortellini ripieni di pappa al pomodoro con frutti di mare, liofilizzato di mozzarella e piselli e un filetto di vitello con purea di pane alla frutta secca, tartufo nero, polvere di vin brulè e scorzonera.

In chiusura un croccantino di pane alla frutta secca con taleggio e tartufo nero e un dolce a 4 mani, il panemisù, un delicato tiramisù fatto con pane croccante.

Prossimo appuntamento con Pino Cuttaia, chef dello stellato La Madia di Licata.

Tutte le foto sono di Alberto Blasetti