Hans Ovando, le nuove frontiere della pasticceria passando per El Bulli

Un professionista davvero unico e originale: non solo per i numerosi riconoscimenti conquistati ma anche per la sua audacia, capace di aprire nuovi orizzonti alla pasticceria.

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Hans Ovando pastry chef
La Storia

La Storia del pasticcere Hans Ovando

L’arte pasticcera di Hans Ovando è un’emulsione straordinaria, in cui l’impossibile diventa possibile. Integra gli ingredienti e le tecniche di cucina, con le numerose esperienze professionali e quelle che considera le sue più grandi ricchezze: la conoscenza delle diverse culture del mondo e il continuo scambio e confronto con allievi, clienti, professionisti. Il suo ingrediente segreto è però l’omaggio alla memoria della cucina più importante: quella della nonna.

Nato in Cile 38 anni fa, dopo gli studi decide di approfondire le conoscenze di gastronomia, che lo appassiona da sempre: la prima a ispirarlo è proprio senz’altro la nonna, con i suoi ottimi piatti amorevolmente preparati per la grande famiglia, riunita durante le festose domeniche. Hans Ovando decide così, a vent’anni, di trasferirsi in Europa, in Spagna per la precisione, per frequentare numerosi corsi presso diverse scuole, tra cui Hofmann, Espai Sucre e l’école Valrhona. Impara velocemente e voracemente, prima in cucina, poi in pasticceria. Tra gli chef che lo hanno maggiormente ispirato e aiutato lungo il suo percorso troviamo il grande Carles Mampel, al cui fianco crescerà professionalmente. Agli studi Hand Ovando alterna notevoli esperienze lavorative: tra queste, quella presso il ristorante ElBulli, in Costa Brava (tre stelle Michelin) e presso il ristorante Bubò, dell’associazione Relais Desserts, by Carlos Mampel Design and Modern Pastry. Dopo aver lavorato per due anni come executive pastry chef in Kuwait e Qatar, nel 2013 rientra a Barcellona per Bubò. Hans Ovando ha conquistato velocemente le vette dell’alta pasticceria internazionale, conquistando importanti titoli, tra cui il Luis Santa Pau Trophy e il Best Chocolate Masters di Spagna nel 2008 e il World Chocolate Masters Spagna, il Best Praline e il Best Dessert al World Chocolate Masters di Parigi nel 2013.

Oggi si dedica completamente alla sua passione, come docente e consulente presso rinomati istituti di formazione in Europa, Asia, America. Tra i suoi progetti recenti, una nuova scuola a Barcellona per la formazione gastronomica e formazione on line, in inglese e spagnolo. Nel 2019 le scuole italiane che accoglieranno i corsi dello chef Hans Ovando saranno: L’11 ed il 12 marzo all’Hangar 78 di Pianiga (VE) ed 18/19 maggio e 9/10 novembre Presso Italian Chef Cooking School di Cagliari.

La sua pasticceria nasce dalla sperimentazione, dalla ricerca e da una riflessione: “Mi sono reso conto che in pasticceria si girava intorno alle stesse cose, trascurando un mondo di materie prime e tecniche che sono propri della cucina” – mi racconta – “Ho iniziato così a introdurre il sottovuoto e la bassa temperatura, a creare dolci con ingredienti quali funghi, pomodoro, basilico, zucca, barbabietola, carote ed erbe aromatiche”.

La pasticceria di Ovando si contraddistingue proprio per questa versatilità: si apre non solo alle contaminazioni del mondo della cucina, ma integra tutte le sue esperienze, da quelle della formazione nelle scuole, fino al lavoro nei ristoranti, per gli hotel e nel catering. E ancora, amalgama le vivaci esperienze all’estero, con viaggi che gli offrono la possibilità di conoscere e apprezzare le culture gastronomiche -e non solo- di tanti paesi. In generale adora il cibo, la cucina italiana e thailandese soprattutto, e comunque i piatti preparati con amore. Nei dolci, ha una preferenza per il tiramisù: “E’ il mio dessert preferito, ma intendo ovviamente quello realizzato nonna-style”.