Nel firmamento della ristorazione globale, poche stelle brillano con la costanza e l’intensità di Wolfgang Puck. L’uomo che partendo dalla Carinzia ha ridefinito il concetto di California Cuisine, trasformando una pizza al salmone affumicato in un’icona pop e un ristorante, lo Spago, nell’epicentro del glamour di Hollywood, sta oggi scrivendo l’ultimo, emozionante capitolo della sua gestione operativa.
L’eredità del sole: Wolfgang Puck e l’ascesa di Byron sul trono di Spago
Il testimone, intriso di storia e innovazione, passa ora nelle mani del figlio ventiseienne, Byron Lazaroff-Puck. Non si tratta di una semplice successione burocratica, ma di un’evoluzione organica che trova il suo compimento ideale tra le luci della Sunset Strip e le capitali del gusto internazionale.
Un ritorno alle origini: Il palcoscenico del Pendry
Tutto ebbe inizio nel 1982, quando lo sguardo di Puck dominava Los Angeles dalla Sunset Strip. Oggi, quel medesimo orizzonte si riflette nelle vetrate del Merois, il raffinato bistrot d'ispirazione asiatica situato sul rooftop del Pendry West Hollywood. È qui che il passato incontra il futuro. "Per me, è lì che è iniziato tutto", riflette Puck con una punta di nostalgia ai microfoni di Rolling Pin. "Guardare la città da Spago e dire: 'Wow, Los Angeles'. E poi avere un ristorante di successo che andava oltre ogni mia immaginazione".

Oggi, quella stessa vista accoglie Byron nel ruolo di Presidente del Wolfgang Puck Fine Dining Group. Sebbene il giovane Lazaroff-Puck abbia forgiato il suo talento nelle fucine dell’eccellenza mondiale — dai laboratori dell’Alinea a Chicago alle avanguardie di El Celler de Can Roca in Spagna — il suo cuore resta legato all'accoglienza e alla creatività pura.
Il profilo del successore: tra sala e cucina
Byron non è un erede arrivato per caso. La sua è una gavetta autentica, iniziata a dodici anni tra i lavelli dello Spago e proseguita con una visione poliedrica che abbraccia tanto l'arte del servizio quanto il rigore della linea. "Adoro incontrare i nostri ospiti, ma mi vedo sicuramente a fare avanti e indietro tra la cucina e il servizio in sala", confessa Byron. "Adoro il lato creativo della cucina". Questa dualità è la chiave della nuova era: unire il savoir-faire del padre a una visione strategica contemporanea, capace di governare un impero che spazia da Los Angeles a Singapore.

Il passaggio di consegne: Il "Generational Tasting Tour"
Il momento ufficiale del cambio della guardia ha avuto luogo giusto il 3 marzo 2026. Il palcoscenico scelto?Il CUT presso il Rosewood di Washington, DC. Sarà l'inizio del Generational Tasting Tour, un viaggio culinario che toccherà 15 ristoranti in sei paesi diversi, celebrando 44 anni di successi e inaugurando la nuova leadership. Per Wolfgang, la scelta di non vendere l'azienda a gruppi esterni è una dichiarazione d'amore verso la propria stirpe: "Non voglio proprio farlo [vendere]. Idealmente, dovrebbe rimanere un'azienda di famiglia. Il mio sogno è guardare giù dal cielo e dire: 'Oh mio Dio, i ragazzi se la passano molto meglio di me'". Byron accoglie la sfida con la solennità che si conviene a un principe della gastronomia, conscio che l'innovazione non può prescindere dalle radici: "Questo momento è di grande importanza per me, sia a livello personale che professionale. Si tratta di continuare l'eredità di mio padre e, al contempo, di stabilire nuove tendenze, con rispetto per il mestiere e una chiara visione per il futuro". Mentre il sole tramonta sulla Sunset Strip, una nuova alba sorge sull'impero Puck. Il gusto resta lo stesso, ma la mano che tiene le redini è ora pronta a tracciare rotte inesplorate.
