Il tramonto sui templi con i Buddha più grandi del mondo, goduto alla tavola di uno chef dal sorriso facile e la cucina autentica. Questo è il racconto del ristorante Nusara, la neo stella Michelin di chef Ton.
Nel dedalo di strade antiche che attraversa il quartiere di Phra Nakhon, nel cuore storico di Bangkok, Nusara occupa una posizione unica che al tempo stesso è geografica e simbolica. Di fronte alle pagode dorate del Wat Pho, il ristorante guidato da Thitid "Ton" Tassanakajohn si inserisce in un edificio d’epoca che dialoga con la memoria della città e con quella personale del suo chef. L’impatto visivo è immediato, ma non è la vista mozzafiato a definire l’identità del luogo: è piuttosto il modo in cui spazio, racconto e cucina concorrono a costruire un progetto coerente.
Lo chef

La storia di Ton non ricalca quella di una giovane vocazione verso la cucina, coltivata fin dall’adolescenza. Laureato con lode in Economia, con un primo passaggio professionale nel settore finanziario, il futuro cuoco sceglie di abbandonare una traiettoria già tracciata per formarsi in età adulta presso al Culinary Institute of America di New York. Lì acquisisce basi classiche e metodo, e affina disciplina e organizzazione in cucine di alto profilo come quelle di Eleven Madison Park, The Modern e Jean-Georges. Un apprendistato esigente, che gli consegna strumenti tecnici solidi e una visione internazionale del mestiere. Il rientro in Thailandia segna l’inizio di una fase imprenditoriale che trova nel progetto Le Du il primo banco di prova. Lì Ton sviluppa una cucina thai moderna e stagionale, nella quale le tecniche occidentali si applicano con evidenza a ingredienti locali. Nusara, inaugurato nel 2020 insieme al fratello Tam, nasce invece da un’esigenza più intima. Dopo la scomparsa della nonna, figura centrale nella sua formazione personale e gastronomica, lo chef decide di dedicarle un ristorante che ne porti il nome.


Nusara, sarta di professione e cuoca di casa, ha inciso in modo determinante sulla memoria gustativa di Ton. I sapori profondi della tradizione familiare, le preparazioni pazienti, l’attenzione alla qualità delle materie prime sono il punto di partenza di un percorso che mira a riportare ricette classiche a un livello di esecuzione fine dining, senza snaturarne l’identità. Non si tratta di rivisitazioni concettuali, ma di un lavoro di cesello: precisione nelle cotture, calibratura delle spezie, presentazioni curate che non tradiscono l’essenza domestica dei piatti.

Il ristorante e la cucina
L’edificio che ospita Nusara riflette questa dimensione personale. Il piano terra, concepito come una biblioteca di tessuti, espone macchine da cucire d’epoca e rotoli di seta, omaggio diretto al mestiere della nonna. Salendo ai piani superiori, la sala si apre verso l’esterno con finestre e una terrazza che affacciano sul tempio. Al calare della sera, le luci che illuminano le strutture dorate del Wat Pho entrano nel ristorante come parte integrante dell’esperienza, stabilendo un dialogo silenzioso tra la città e la tavola. L’architettura non è mero contenitore, ma elemento narrativo che accompagna il percorso gastronomico.

Se Le Du esplicita con maggiore evidenza il dialogo tra tecnica francese e prodotto thailandese, Nusara adotta un registro più netto. I profili aromatici sono dichiaratamente thai, costruiti su equilibri di piccantezza, acidità, sapidità e note erbacee. La tecnica occidentale rimane sullo sfondo, come strumento di controllo e precisione. È una cucina che non cerca l’effetto sorpresa, ma la profondità del gusto.
I piatti e i drink del Nuss Bar


Tra i piatti più rappresentativi figura il Crab Curry: polpa di granchio fresco adagiata su foglia di betel, accompagnata da una salsa curry del Sud ricca e speziata, che combina intensità e definizione aromatica. Il calamaro, tagliato sottile e cotto con un procedimento che richiama la consistenza della pasta, viene servito con un brodo all’aglio e pepe che ne esalta la dolcezza naturale senza coprirla. Il Pad Kaprao Wagyu rilegge un classico della cucina di strada – basilico sacro e peperoncino – attraverso l’impiego di manzo Wagyu di alta qualità, mantenendo riconoscibile il profilo gustativo originario e lavorando sulla purezza della materia prima.



Il percorso di Nusara ha trovato conferma nelle classifiche internazionali – con un terzo posto nel 2023 e un sesto nel 2024 – e nella più recente edizione della Guida Michelin dedicata alla Thailandia, che per il 2026 (pubblicata a fine 2025) ha assegnato al ristorante la prima stella. Un riconoscimento che certifica un lavoro improntato alla coerenza più che alla spettacolarizzazione. Al piano terra trova spazio anche il Nuss Bar, nato dalla collaborazione con Ronnaporn “Neung” Kanivichaporn, fondatore del Mahaniyom Cocktail Bar. Il progetto si basa su un dialogo diretto tra cucina e mixology, con una carta di cocktail costruita su ingredienti e distillati locali – rum, distillati di riso, citronella, galanga, foglie di kaffir lime – pensati per accompagnare e amplificare i sapori dei piatti. La sinergia tra chef e bartender si traduce in un percorso di abbinamento che affianca al menu gastronomico una proposta liquida coerente, non accessoria.

Nusara è inoltre parte degli eventi ASSE Asia Sensation, summit che ha segnato il lancio ufficiale del nuovo cocktail pairing del Nuss Bar, oggi disponibile durante l’anno sia per gli ospiti del ristorante sia per quelli del bar. L’inclusione in questo contesto internazionale contribuisce a collocare il progetto in una rete più ampia di scambi e collaborazioni asiatiche, senza alterarne l’impronta identitaria. In un panorama dinamico e competitivo come quello di Bangkok, Nusara si distingue per misura e lucidità. La cucina di Ton non rincorre tendenze, ma consolida un linguaggio personale fondato sulla memoria e sulla tecnica. Il risultato è un indirizzo che coniuga radicamento culturale e visione contemporanea, restituendo alla tradizione familiare una forma compiuta, rigorosa e attuale.

Contatti
Nusara
336 Maha Rat Rd, Phra Borom Maha Ratchawang, Khet Phra Nakhon, Bangkok 10200, Thailandia
Telefono: +66 97 293 5549