Dal Trentino all’Europa, una startup B2B che sta cambiando il modo in cui gli hotel gestiscono prezzi e prenotazioni.
La notizia
Dal Trentino arriva una delle realtà più interessanti del panorama tech europeo applicato all’ospitalità. Si chiama Smartness ed è la startup fondata nel 2020, in piena pandemia, da Luca Rodella, Tommaso Centonze ed Eugenio Bancaro: tre imprenditori poco più che trentenni, che hanno saputo intercettare una delle esigenze più urgenti del settore turistico: riconquistare il controllo delle prenotazioni e dei prezzi online. La sede è ad Arco, a pochi chilometri dal Lago di Garda, ma l’ambizione - e ormai anche la portata - è internazionale. Smartness ha creato una piattaforma tecnologica avanzata che supporta hotel, B&B, case vacanza e altre strutture ricettive nella gestione diretta dei clienti, con l'introduzione sistemi di pricing dinamico, che si adattano in tempo reale a fattori come stagionalità, eventi, flussi turistici e domanda reale.

Le strutture che hanno adottato il software Smartness hanno registrato in media un aumento del fatturato del 30%. “Siamo un facilitatore della trasformazione del mondo dell’ospitalità. Un settore che continua a crescere ma che deve saper sfruttare l’intelligenza artificiale per liberare tutto il proprio potenziale, ridurre la dipendenza dalle OTA e automatizzare molte operazioni online”, spiega a IlNordEst Luca Rodella, CEO e co-founder. Il riferimento è alle Online Travel Agencies - Booking, Airbnb, Tripadvisor - che negli anni hanno reso più semplice l’accesso al mercato globale, ma al prezzo di commissioni elevate e di una forte dipendenza economica. “Il nostro obiettivo è aiutare le strutture a tornare a fidelizzare direttamente i clienti, offrendo il prezzo giusto nel momento giusto, attraverso offerte mirate, newsletter personalizzate e un dialogo continuo. In sintesi: più prenotazioni dirette e più controllo”, prosegue. L’idea prende forma durante il lockdown, quando i tre fondatori hanno il tempo di testare il software e perfezionarlo. Lo sviluppo vero e proprio accelera nel 2022.

Oggi Smartness è una realtà che fattura circa 15 milioni di euro, con previsioni di crescita rapide nel breve periodo, e si è affermata come una delle startup B2B per l’ospitalità in più rapida ascesa a livello europeo. I numeri raccontano una crescita strutturata: oltre 4.000 clienti tra hotel, B&B, glamping e case vacanza, distribuiti in 41 mercati internazionali, e 150 dipendenti, destinati a diventare 200 a breve. “In Italia abbiamo cinque sedi, oltre ad Arco, siamo presenti a Rovereto, Milano, Verona e Cagliari. Le ultime due sono il risultato di recenti acquisizioni, Ciaobooking e Mycomp. La nostra sede europea più grande è a Barcellona, ma puntiamo molto anche sul lavoro da remoto”. A confermare l’impatto di Smartness non sono solo i numeri, ma anche chi utilizza quotidianamente la piattaforma. “Smartness è una rivoluzione per il settore, come lo fu Booking quando arrivò sul mercato nel 2006”, racconta un cliente.

Dietro il successo c’è una visione fortemente data-driven. “Capire il peso reale di eventi grandi e piccoli sull’afflusso turistico è estremamente complesso. Serve analizzare flussi in continuo cambiamento, lavorare con basi matematiche e statistiche solide, sviluppare modelli predittivi affidabili. I nostri prodotti evolvono costantemente grazie ai feedback dei clienti, all’intelligenza artificiale e a un investimento strutturale in ricerca e sviluppo”, conclude Rodella. Una crescita costruita passo dopo passo, che ha trasformato un’intuizione nata in Trentino in una realtà oggi centrale nel panorama dell’hospitality tech europeo.