Il 5 e 6 ottobre, a Ostia, sono andate in scena le selezioni di Emergente per i migliori under 30 per le categorie chef e sala e under 35 per la pizza delle regioni del Centro Sud.
*Contenuto con finalità promozionali
Emergente di Luigi Cremona e Lorenza Vitali ha festeggiato nel 2025 il ventennale della rassegna: il concorso ha sempre anticipato quelli che sono poi diventati alcuni dei nomi più talentuosi della scena gastronomica italiana. Questa è dunque la manifestazione da seguire con attenzione per capire dove sta andando il settore. I talenti lanciati da Emergente hanno conquistato più di 100 Stelle Michelin, oltre a numerosi altri riconoscimenti. Solo per fare alcuni nomi, in passato a conquistare il premio sono stati: Pier Daniele Seu e Lorenzo Sirabella per la pizza, Luis Diaz e Jessica Rocchi per la sala, Tommaso Foglia e Maicol Vitellozzi per la pasticceria e tra gli chef Antonia Klugmann e Gianluca Gorini.
Le selezioni Centro Sud

Dopo la selezione Nord di giugno al Campus De Filippi di Varese, e la selezione Centro Sud Pastry di Maddaloni in aprile, la due giorni sul lungomare romano di Ostia, all’Università degli Studi Roma Tre e al CMFP Castelfusano, ha rivelato i finalisti del Centro Sud. Tra le ragazze e i ragazzi impegnati nelle prove si è respirato un clima di festa e futuro.

Sono arrivati in 35 divisi nelle categorie chef, sala e pizza: le regioni più rappresentate sono state Lazio (circa un terzo), Campania e Puglia. Gli chef si sono affrontati in due batterie da 6 presentando due piatti a testa alla giuria composta da chef, giornalisti e operatori del settore. Tra i dodici candidati hanno guadagnato l’accesso alla finale di Monza di fine marzo 2027: Davide Zonca di Sintesi*, Filippo Perotti di Arnolfo**, Fabio Pellizzari de Dalla Gioconda*, Filippo Ballano di Uliassi***.

I pizzaioli si sono affrontati in una doppia sfida nei due giorni: prima con la classica Margherita e poi con la prova creativa. A guadagnare il posto alla finale nazionale sono stati: Christian Gulizia di SEU, Alessandro Bruni di Clementina, Davide Pignataro di Raf Bonetta, Gabriele Convertino di Antitesi, Emanuele Muhaxhiri di Fra Teglia e tonda.




Anche per la sala una doppia prova: il servizio della cena di gara del 5 ottobre, dove hanno servito lo speciale menu di Gianfranco Pascucci, Daniele Usai e Marco Claroni, oltre al dessert realizzato dagli allievi dell’Università Roma Tre di Ostia insieme al professor Fabio Toso. Il 6 ottobre poi è stata la volta della prova teorica sul palco dell’Aula Magna della facoltà di Ingegneria del mare di Roma Tre. A brillare e guadagnare l’ambita finale sono state quattro ragazze: Diana Bartich di Quid, Alice Bressan del Ristorante Vela, Maria Di Francesco di Materiaprima* e Clelia Persia di Pascucci al Porticciolo*.


Cercando di rubare qualche battuta alle ragazze e ragazzi dopo la proclamazione emerge tutta la loro emozione, non solo per il traguardo raggiunto, ma anche e soprattutto per il percorso. Viene fuori l’aspetto formativo dell’esperienza, la possibilità di un confronto con colleghe e colleghi coetanei ma anche l’orgoglio e la felicità di essere giudicati e poter interagire con professionisti già affermati del settore.


EmergenteTribe: le riflessioni, la festa
Non solo la pressione delle gare ma anche un momento di festa con EmergenteTribe, un ritrovo per i tanti che sono passati da Emergente, anche da vincitori. Nonostante la pioggia e il cielo plumbeo, nel pomeriggio del 6 ottobre e fino a sera è andata in scena la festa con la partecipazione delle aziende partner dell’evento oltre a chef, pizza chef e pastry chef della Capitale e del litorale romano e laziale, che con un banchetto senza soluzione di continuità tra braci accese, piatti in degustazione e pasticceria di livello.

Spazio anche al confronto con un breve talk tra ricordi e futuro di chi ha già partecipato a Emergente, oltre a un punto sulla nuova imprenditoria giovanile del territorio, sulla direzione intrapresa e sulle prospettive della ristorazione e dell'ospitalità dal punto di vista dei giovani e non solo. Emergente continua a essere una comunità viva e animata da giovani con talento e quella sana necessità di sbagliare e riprovare per migliorarsi.