La cucina fusion milanese ha un nuovo grande interprete: Priyan Wicky

Una vita costellata d'avventure quella di Priyan Wicky, cresciuto in Sri Lanka, esperto d'arti marziali, praticante di medicina ayurvedica e laureato in criminologia. Attività presto abbandonata per seguire la sua grande passione: la cucina.

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La Storia

La storia di Priyan Wicky

La storia di Priyan Wicky è forse più unica che rara. Questo signore pacifico e tremendamente creativo è uno zaffiro gourmet scaturito così, nel turbinio dell’intelligenza e della cultura della cucina asiatica: nato in un villaggio dello Sri Lanka, criminologo, clochard in India, giapponese d’adozione, esperto di arti marziali e praticante di medicina ayurvedica, quindi chef a Bali e di nuovo a Tokyo, alle dipendenze di due mostri sacri della gastronomia come Kan e Kaneki.

Una vita costellata d’avventure, come accadde quella volta che in veste di criminologo-antropologo portò la sua bella moglie nipponica Nozomi in mezzo alla foresta thai, tra i guerriglieri. Una storia dietro l’altra, un sorriso dietro l’altro, apprendimento dopo apprendimento.

Ora però è a Milano, nel suo ristorante Wicky’s Wicuisine Seafood Milan (o semplicemente, Wicky’s!) in zona Porta Genova; il tempo del movimento fisico sembra essere finito, ma non quello cerebrale della ricerca gastronomica.

Priyan Wicky è uno chef contemporaneo che analizza gli ingredienti del mondo e li rende unici all’interno del suo strepitoso menu di cucina fusion. Se prima il suo approccio al cospetto del “prodotto” era quasi feticista (si vanta ogni anno di conoscere alla perfezione 3-4 ingredienti in più), ora che è in Italia la sua flemma gastrica continua a essere in fase adrenalinica. E noi Italiani sappiamo bene il perché: una volta che il palato assaggia le cipolle di Tropea ad esempio, o l’olio leccino, i pistacchi di Bronte o altro di così autoctono nel nostro Stivale, è difficile allontanarsi.

Spanish mackerel con salsa yuzu miso

E per questo che adesso la cucina di Wicky’s si può così riassumere: 80% di ingredienti italiani, 20% di rarità ed eccellenze gastro-global (principalmente asiatiche ed europee) e 100% di tecnica giapponese. Senza ombra di errore questa è forse la formula più accattivante per il vero gourmet: lavorare i prodotti fantasmagorici dell’ Italia attraverso i metodi ancestrali dei maestri giapponesi. Taglio del pesce e sushi style compresi!

Filetto di sarago con salsa “Magica”

I Piatti

Priyan Wicky ha avuto principalmente due maestri, entrambi nella terra dei samurai: uno per il sushi, Sushi Kan, e l’altro per la cucina cotta, Aoki Nishiazabu (caposcuola vivente della cucina kaneki, ovvero la più elegante e tecnica del mondo).. Una sicurezza per gola e occhi.

Sushi Wicky’s

Un giudizio volante? Una volta assaggiato il sushi in questo posto, sarà difficile mangiarlo altrove. La sua selezione di nighiri e maki fonde i sapori nipponici con quelli italiani: salmone, seppie e tonno del Mediterraneo vengono associati al tartufo nero, alle olive taggiasche, ai pistacchi, allo zest di arance siciliane, ai pomodorini di Pachino…

E poi le pietanze cotte che stimolano al commensale barlumi di fantasia, di cultura cosmopolita e di eccitamenti epidermici e cardiopatici.

Ventresca di tonno con salsa ponzu maccia 

Per chi volesse saperne di più, il menu di sushi è davvero mirabolante: Tonno con special sauce di Wicky, Angus, salsa al rosmarino e tartufo, Salmone, zenzero, menta, cipollotti, Cappasanta, olio leccino pugliese, sale e pepe, Ricciola e caviale di tartufo, Baccalà, pomodoro datterino e bottarga, Mazzancolla pugliese e salsa di wasabi (vera e pura). E poi piatti caldi come Consommè di olive taggiasche e sakè con alghe secche e pesce sarago oppure l’idilliaco Maialino kaneki bollito 16 ore, mela caramellata, senape, daikon e fagiolini. Qui la cotenna si scioglie in bocca, dolcezza avvinghiante.

Piovra alla Kaneki

Ma la cultura culinaria giunge come un fulmine davanti al polpo di Wicky, quello cotto ore e ore nel sakè e nella sua acqua, e servito con fagioli di soia e shiso (una varietà di basilico giapponese). Una ricetta antichissima, ma ora emblema della cucina d’avanguardia moderna.

Tartar sicilian rouge con caviale

Quella di Priyan Wicky è una cucina cosmopolita eccezionale, il meglio dei 5 continenti. Ma quello che sorprende è la sua pacata e umile personalità, capace di convivere con l’ambizione verso la perfezione che solo il Giappone può imprimere. Mangiare da Wicky’s a Milano significa godere, emozionarsi e soprattutto aprire la mente al nuovo e all’inesplorato.

Miquit

Che gli Italiani abbiano bisogno di uscire ogni tanto dagli schemi della propria cultura non è una novità: adesso con Priyan Wicky si può finalmente sostenere questo passo cruciale verso la curiosità per il diverso. E magari godersi in anticipo una delle cucina più interessanti dell’ era attuale, prima che il bravissimo chef singalese diventi il primo stellato di cucina fusion in Italia. E’ un dovere, non un consiglio, cari ispettori Michelin!

Indirizzo

Ristorante Wicky’s Wicuisine Seafood
Via San Calocero, 3 20123 Milano
Tel + 39 02 97376505
Mail: Info@wicuisine.it
Il sito web

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