Cioccolata calda gourmet: le migliori 10 proposte di chef e pasticceri per gustarla a Roma

Dai puristi del fondente agli amanti dei topping fantasiosi, quest’anno chef e pasticceri hanno deciso di accontentare proprio tutti, declinando la cioccolata calda in un’infinità di varianti. Ecco quelle che abbiamo selezionato per voi: golose, ricercate e a prova di scatto.

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Cioccolata calda: 10 versioni gourmet da provare a Roma

Le temperature che si abbassano, le cattive notizie cui è difficile sfuggire, la nostalgia della spensieratezza estiva e il desiderio di concedersi una coccola in più, dimenticando per un pomeriggio anche le noie della bilancia – se mai fosse. Per superare la malinconia invernale non c’è niente di meglio di una tazza di cioccolata calda; se poi a renderla ancora più speciale c’è il tocco di chef e pasticceri – e non solo – tanto meglio. A Roma, sono numerose le chance per regalarsi una pausa gourmet all’insegna del cioccolato nei mesi più freddi.

Cioccolata calda dell’Hotel Eden

Ha preso il via 6 dicembre 2021 – e proseguirà fino al 12 marzo, dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00 – la cioccolateria de La Libreria di Hotel Eden, albergo alle spalle di via Veneto parte della prestigiosa Dorchester Collection. Firmata dall’Executive Chef Fabio Ciervo, la Chocolate Experience offre un vero viaggio nel mondo del cioccolato e un’esperienza decisamente appagante, che all’atmosfera del salotto/lounge bar impreziosita dalle raffinate illustrazioni dell’artista Andrea Ferolla affianca il lussurioso chocolate trolley: un carrello dedicato alle guarnizioni che possono arricchire la tazza prescelta e agli assaggi di accompagnamento, tra biscotti, tartellette al cioccolato e fior di sale, brownie, praline, scorzette d’arancia ricoperte ma anche il tiramisù di Ciervo realizzato al momento, l’etereo cremoso ai tre cioccolati che racchiude in un morso l’intera esperienza.

Cioccolata calda dell’Hotel Eden
Cioccolata calda dell’Hotel Eden

Nella tazza, da scegliere in due misure, vengono infatti proposti abbinamenti tra la cioccolata calda in versione fondente o gianduia, e un “rivestimento” a contrasto – o almeno questo è il suggerimento, per rendere l’assaggio più incisivo affondandovi il cucchiaino – con cioccolato al latte, fondente o bianco. Il tutto si può poi completare con l’aggiunta di spezie (anice stellato, peperoncino che si sposa perfettamente alla cioccolata fondente o zenzero in polvere che dà un nuovo carattere, fresco e pungente, al cioccolato al latte), granella di pistacchi o perline croccanti.

Cioccolata calda dell’Hotel Eden

Evoluzione di una precedente esperienza con un laboratorio romano, la Cioccolateria 2021/2022 è interamente a cura dello staff dell’hotel – che si avvale anche della collaborazione del pasticcere Angelo Musa, di stanza all’Hôtel Plaza Athénée di Parigi – a cominciare dalla selezione delle materie prime e dalla formulazione della ricetta. Ciervo ha scelto di lavorare soprattutto con il cioccolato della Chocolaterie de L’Opera, azienda francese a conduzione famigliare che ha contatti diretti con le piantagioni; mentre, in omaggio alla sua filosofia culinaria molto attenta anche all’aspetto nutrizionale del cibo – e basata sui cinque pilastri di innovazione, benessere, ingredienti, gusto ed arte – alla cioccolata in tazza preparata senza zucchero per non coprire il gusto dell’ingrediente aggiunge l’inulina, fibra naturale alimentare che stabilizza l’indice glicemico.

Cioccolata calda dell’Hotel Eden

Anche il Vilòn – raffinato boutique hotel alle spalle dell’Ara Pacis, dove la cucina e la pasticceria del ristorante Adelaide sono affidate rispettivamente allo chef Gabriele Muro e al pastry chef Andrea De Benedetto – propone diverse versioni di cioccolata calda in tazza: al peperoncino, allo zenzero o ai pistacchi, ma anche quella aromatizzata alla cannella, quelle rivisitate tra dolce e salato o quella a base di cioccolato bianco, cui si abbinano di volta in volta divertenti topping come scorzette d’arancio, nocciole, meringhette, praline o marshmallow arrosto.

Cioccolata calda del Viòn

Una proposta, quella della cioccolata, che affianca il nuovo Tea Time Vilòn servito dalle 17, tra eleganti ed originali porcellane e un accompagnamento dolce e salato che spazia dal Paris-Brest alla nocciola ai muffin alla zucca speziati e agli agrumi, dai French toast alle mini quiche.

Dolci dell’hotel Vilòn

Inedita l’offerta di Aqualunae, il bistrot di Emanuele Paoloni nel quartiere Prati che è operativo dalla prima colazione alla cena. Dal menu della caffetteria si può scegliere tra tre diverse varianti a base di cioccolato fondente arricchito da riccioli croccanti di panna ottenuti con l’azoto: a dare aromi e sfumature diverse sono nel primo caso i cristalli di sale aromatizzato allo zafferano; nel secondo anice e scorza di arancia e nel terzo lime candito al peperoncino. “Si vuole dare il contrasto tra il caldo del cioccolato e il freddo della panna all’azoto, ma anche tra la consistenza liscia e setosa del primo e la croccantezza della seconda, e tra l’amaro e la dolcezza. Mentre gli aromi aggiunti concedono, rispettivamente, sapidità, freschezza e intensità”, spiega lo chef.

Acqualunae

Super golosa anche la cioccolata calda servita nelle gelaterie Fatamorgana di Maria Agnese Spagnuolo, realizzata facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato che poi viene unito al latte caldo. E se in tutti gli indirizzi la base è un eccellente cioccolato Madagascar fondente 70%, nelle gelaterie di Campo de’ Fiori, Nemorense, Monti e Monterotondo si può scegliere anche tra cioccolato al latte (dal gusto più dolce e caramellato), cioccolato gianduia con nocciole bio di Alba e cioccolato bianco, tutte da servire con o senza panna.

Cioccolata calda Fatamorgana

Per chi poi non rinuncia al gelato nemmeno in inverno c’è pure la Coppa Fatamorgana, che ripropone l’idea dell’”affogato” ma a base cacao: cioccolato fuso e due palline di gelato a scelta, ricciolo di panna montata e una cialdina artigianale di riso a completare il tutto.

Grezzo Raw Chocolate

Ma le proposte non finiscono qui. Tra le cioccolate calde da provare in città c’è ad esempio anche quella crudista e in versione gianduia di Grezzo Raw Chocolate, a base di cacao crudo ottenuto da fave biologiche non tostate provenienti dal cuore incontaminato del Perù, nocciole tostate di varietà Tonda Gentile Romana Dop (provenienti da una fattoria di Viterbo), zucchero integrale di cocco e anacardi per dare cremosità. Preparata ogni giorno con acqua filtrata, e dunque ideale per chi preferisce prodotti senza lattosio o glutine e a basso indice glicemico, si trova esclusivamente nei flag ship store di via Urbana 130  e piazza Mattei 14.

Cioccolata calda di Ginger

In pieno centro, nelle sedi Pantheon e Borgognona, Ginger Sapori e Salute – format di ristorazione incentrato sull’aspetto healthy senza sottovalutare il gusto – propone una cioccolata calda classica, fondente, realizzata con cacao in polvere biologico artigianale dal Sud America, latte bio e vaniglia, volendo anche con aggiunta di panna mentre anche Roscioli Caffè per l’inverno inserisce in menu la cioccolata calda preparata con latte, cioccolato Valrhona 70% e una piccola percentuale di zucchero, cacao in polvere e amido di mais per renderla cremosa, servita con o senza panna montata e accompagnata da biscotti artigianali, preparati dal pasticcere Rodrigo Bernoni nel laboratorio interno.

Cioccolata calda di Giuffrè
Cioccolata cada di Giuffrè

A Trastevere, la gelateria Giuffrè propone la cioccolata calda tradizionale guarnita con torroncino al cioccolato bianco e pistacchio di produzione propria o una cioccolata calda stratificata con zabaione e topping di cubetti di brownies. Mentre a viale Aventino la pasticceria Casa Manfredi meta imprescindibile soprattutto per la prima colazione e per i raffinati e deliziosi dessert – prepara una cioccolata calda classica fondente realizzata sciogliendo il cioccolato Domori Morogoro 70% e unendolo al latte, rigorosamente senza addensanti, con aggiunta di vaniglia e servita con o senza panna.

Cioccolata calda di Casa Manfredi

Infine, se vi piace l’idea di farvi in casa una bella tazza di cioccolata fumante, dal sito di Divino – la cioccolateria “bean to bar” di Aprilia guidata da Valerio Esposito e Jennifer Boero – potete ordinare il preparato apposito, a base di cacao magro in polvere monorigine Perù, zucchero italiano selezionato e fecola di patate da unire a latte o acqua calda. Il consiglio dei cioccolatieri? Quello di aggiungere anche 5 grammi di cioccolato “Divino” per ogni tazza, per ottenere un aroma ancora più intenso.

Foto per gentile concessione dei locali citati

Foto di copertina: Crediti Hotel Eden