Lo chef stellato svedese che cucina senza elettricità e utilizza solo il fuoco: Niklas Ekstedt apre il suo primo locale a Londra

Lo scorso 17 settembre ha debuttato a Londra Ekstedt al The Yard, una cucina primitiva in stile nordico alimentata a legna che concentra tecniche scandinave e ingredienti britannici, proponendo renne servite con sanguinaccio e soufflé di porcini con gelato aromatizzato alla betulla.

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La notizia

Il pluripremiato chef Niklas Ekstedt ha inaugurato il suo primo ristorante fuori Stoccolma senza stravolgere i canoni della propria cucina a legna in stile nordico. Ha scelto il Regno Unito per concentrare la tecnica scandinava impiegando i migliori ingredienti britannici stagionali, piatti d’autore valorizzati da una drink list suggestiva, una carta di vini naturali che sa di avanguardia e la possibilità di un pairing non alcolico.

Crediti Sam Wright

La piazza scelta è quella londinese, dove lo scorso settembre ha lanciato Ekstedt al The Yard, ambiente che è parte integrante del Great Scotland Yard Hotel, 5 stelle lusso all’interno di un affascinante edificio ottocentesco in mattoncini rossi a Westminster, location famosa per aver ospitato per decenni la sede della polizia inglese ispirando autori quali Charles Dickens e Sir Arthur Conan Doyle, il “papà” di Sherlock Holmes.

Crediti Sam Wright

In un’ottica di espansione fuori confine, Londra è apparsa da sempre come la prima scelta dello chef e ci sono voluto ben otto anni per concretizzare quell’apertura che sembrava non arrivare mai. Lo svedese Ekstedt, noto per il suo omonimo ristorante a Stoccolma con una cucina senza elettricità, alimentata solo con calore naturale, fuliggine, cenere, fumo e fuoco, applica la medesima etica e questa sensibilità anche nel centro di Londra.

Crediti Sam Wright

L’uomo che parla alla natura e trova ispirazioni per i suoi piatti quando è all’aperto a raccogliere funghi, bacche e a cercare erbe aromatiche, ha costruito un menu, da sette o da tre portate, coerente al suo atteggiamento “primitivo” che trova compimento nell’estetica di una cucina aperta e in continuo dialogo con la sala. Burro, pane appena sfornato, fermentati prodotti in casa faranno da corollario gourmet a suoi signature come le ostriche cotte nel burro ardente, la renna con sanguinaccio, il soufflé di porcini con gelato aromatizzato alla betulla che secondo il free press londinese Evening Standard è il suo legno preferito per cucinare.

Crediti Svarding

Un momento florido per la carriera del quarantaduenne che nel 2013 conquistò la prima stella Michelin nella capitale svedese, divenuto una sorta di celebrità dopo il food show Crazy Delicious di Netflix, dove è apparso in qualità di giudice al fianco di Heston Blumenthal e Carla Hall. Dopo aver cucinato nei pop-up di tutta Londra, Ekstedt ha finalmente messo radici nella capitale, dove proprio in questi giorni lo ha raggiunto anche la sua famiglia.

Pagina ufficiale Niklas Ekstedt

Una nuova avventura che non sembra risentire dell’eredità lasciata dal precedente chef, l’altrettanto famoso collega Robin Grill, il quale contrariamente da Ekstedt non è stato ben accolto dalla critica.

Fonte: financialtimes.com

Foto di Copertina: Ola Jacobsen