Il pensiero di Marchesi guida i cuochi del futuro: ALMA inaugura un nuovo anno scolastico nel segno della ripartenza

ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana ha inaugurato il suo XVIII Anno Accademico, partendo dal ruolo della formazione per costruire il futuro. Ospite d’eccezione: Marco Bizzarri, Presidente & CEO di Gucci.

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La notizia

ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana ha ufficialmente inaugurato il suo XVIII Anno Accademico. E lo ha fatto con quell’energia che deriva da ogni percorso che comincia, con i sorrisi dei giovani alunni che iniziano questo cammino, pieni di sogni e speranze. Una ripartenza, la costruzione del futuro che prende il via spinta dalla formazione per eccellenza, forti dei pilastri che contraddistinguono la Scuola: una didattica in continuo aggiornamento e il riconoscimento da parte del mercato del grande valore professionale espresso dai diplomati ALMA. Poi c’è la missione che da sempre costituisce il vero fondamento di questa realtà, quella di voler diffondere il patrimonio alimentare e culinario italiano nel segno del pensiero del Maestro Gualtiero Marchesi.

Per ALMA, l’apertura dell’Anno Accademico rappresenta l’occasione per tracciare il bilancio degli anni passati e delineare le prospettive di domani: “Devo ringraziare tutti coloro che in questi mesi ci hanno aiutato a mantenere attiva la Scuola, seppur con sforzi organizzativi ed economici molto importanti, che hanno consentito di garantire l’erogazione della didattica e l’operatività laboratoriale”, ha commentato il Presidente Enzo Malanca ALMA.

In questo anno e mezzo ALMA non si è fermata sulle difficoltà che ha dovuto affrontare, ma ha concentrato le proprie forze per sviluppare progetti innovativi. In questo senso la Scuola è oggi strutturata per affrontare progetti strategici sia a livello nazionale, sia a livello internazionale, con accordi che in questo periodo stiamo per concludere, al fine di esportare la nostra didattica in diversi Paesi nel mondo.
Lo sviluppo professionale e culturale dei nostri allievi è l’obiettivo che continuiamo a perseguire, consapevoli che soltanto un’importante bagaglio di cultura e tecnica, che potranno consentirgli di sviluppare nel tempo la loro professionalità
”.

Diverse le novità presentate, a partire dall’aggiornamento del brand della Scuola che si pone l’obiettivo di raccontare questa realtà con una visione più innovativa, ma nel rispetto della tradizione che rimane un dogma. E poi i nuovi corsi tematici dedicati a professionisti e l’arricchimento della biblioteca gastronomica con l’arrivo di settecento volumi donati dalla famiglia Spagnol.

In questo scenario di ripresa e partenza, di grande rilevanza è stato il contributo fornito da una delle figure che meglio hanno saputo valorizzare, nel corso di una pluriennale esperienza internazionale nel mondo luxury, la grande tradizione italiana della moda: Marco Bizzarri, Presidente & CEO di Gucci, ha presentato il proprio punto di vista alla guida di un brand unico che ha saputo declinare con successo la creatività in tutto il mondo.

Le strategie non esistono senza le persone adatte a farle nascere e crescere: in questo senso il ruolo della formazione è chiave per portare i valori del saper fare italiano nel mondo. Il Made in Italy non è uno stratagemma per vendere un prodotto ma una realtà fatta di persone la cui creatività va alimentata e fatta crescere. Perché qualunque talento può essere creativo solo se viene protetto. Così l’Italia riesce a parlare al mondo, nella trasparenza dei suoi valori e della sua tradizione e nella necessità costante di superarsi attraverso l’ingegno, l’innovazione e la passione per quello che sappiamo fare di meglio”.

Un intervento volto a ispirare in primis le centinaia di studenti e le migliaia di diplomati ALMA, ma anche una preziosa occasione di riflessione sul binomio moda e gastronomia, due mondi affini e con un denominatore comune dato dall’eccellenza dell’artigianalità e della creatività del Made in Italy.