TrueAlgae, coltivare le alghe come i vegetali: ecco l’orto rivoluzionario fuori dal mare

Angela Tsetsis, Chief Commercial Officer di TrueAlgae, spiega come le alghe possano essere la vera svolta per l’agricoltura e per la tutela dell’ambiente.

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Le Alghe

Sostenibilità, continua ricerca e sperimentazione di nuove tecnologie per coltivare i terreni agricoli in modo equilibrato senza danneggiare o sfruttare eccessivamente le risorse che la natura ci offre: questi sono sempre più argomenti di discussione e di studi. A differenza di quanto si pensi anche da parte degli agricoltori l’interesse verso questi temi è elevato. Le nuove tecnologie su cui investire per migliorare le colture – e in prospettiva anche per risparmiare denaro – sono in continua espansione. La prestigiosa testata statunitense Forbes per approfondire il tema ha quindi pensato di intervistare Angela Tsetsis, Chief Commercial Officer di TrueAlgae, una società  biotecnologica con sede negli Stati Uniti.

Attratta dalle alghe e da sempre controcorrente Angela è una delle più grandi esperte di questa tematica. Anche quando tutti le dicevano che laurearsi in ingegneria meccanica non fosse appropriato per una ragazza, lei l’ha fatto negli anni ‘80. Da lì è iniziata la sua ascesa in questo mondo: “Dopo la laurea, ho lavorato nella progettazione di macchine utensili per l’industria automobilistica, cercavo opportunità di progresso e credevo che la biotecnologia avrebbe offerto molte soluzioni nel futuro. Nel 1992 sono passata a Martek Biosciences, società innovatrice nel campo delle alghe per applicazioni nutrizionali di alto valore. Da allora mi sono innamorata ancor più delle alghe”, racconta. 

La vera svolta per Angela è stata però due anni fa quando ha incontrato il team di TrueAlgae e ha capito che la tecnologia, anche grazie ai suoi studi,  avrebbe consentito un uso più ampio di questi vegetali indispensabili per gli ambienti acquatici.

La missione della società biotecnologica è di portare al mondo, specie quello dell’agricoltura, il meglio che le alghe hanno da offrire. La nostra tecnologia fa crescere le microalghe in un sistema a circuito chiuso efficiente, scalabile, fornendo quantità pulite ed economica di questa risorsa preziosa ed ecologica. Questo sistema di crescita è unico nel settore per la sua bassa capitalizzazione, la facilità d’uso e il minimo consumo di energia. Grazie a questo sistema di produzione possiamo fornire prodotti a base di alghe per l’agricolturaintegratori alimentari, ingredienti alimentari, mangimi per animali e acquacoltura

L’uso iniziale di TrueAlgae per questa piattaforma di crescita delle alghe non è quello di utilizzare le alghe stesse. Usiamo l’acqua in cui crescono le alghe. Man mano che crescono, le alghe esprimono potenti fitonutrienti nell’ambiente circostante che supportano  l’ulteriore crescita e moltiplicazione delle cellule delle alghe. Queste componenti sono importanti anche per la crescita e la proliferazione delle piante terrestri. TrueAlgae separa con cura la biomassa di alghe dall’acqua densa di nutrienti e vende questa acqua coltivata, TrueSolum, agli agricoltori. Gli agricoltori lo incorporano nella loro irrigazione standard per sostenere i raccolti. Stiamo anche sviluppando usi per le alghe stesse, compreso l’utilizzo di queste componenti  nutrizionali per esseri umani, animali e pesci. La bellezza del nostro sistema è che non ci sono assolutamente sprechi”, dichiara soddisfatta Angela. 

TrueSolum, aiuta a rigenerare il suolo che è la base di tutta la vita e crea l’ambiente di crescita necessario per produrre la frutta e la verdura che mangiamo, così come i pascoli per gli animali che forniscono carne, latticini e uova. “Se il nostro suolo è sano, il nostro approvvigionamento alimentare è in grado di fornire la giusta nutrizione per noi non solo per vivere, ma anche per prosperare e, inoltre, ridurre l’utilizzo di fertilizzanti chimici nocivi che impoveriscono il suolo e tutto l’ambiente creando molti dei problemi ambientali che oggi ci troviamo ad affrontare”, sottolinea la studiosa.  

Va sottolineato, poi, che le alghe usano la CO2 per crescere e rilasciare ossigeno vitale nell’ambiente, sono responsabili del 50% dell’ossigeno del pianeta. Inoltre, le alghe sono una risorsa rinnovabile che richiede energia minima per riprodursi. “È stato dimostrato che True Solum aumenta la resa del raccolto, la qualità e la durata di conservazione. Anche con una riduzione del 75% dell’utilizzo dei fertilizzanti tradizionali l’aggiunta di TrueSolum ha favorito un aumento di quasi il 9% della resa del raccolto rispetto al controllo”. TrueAlgae ha oltre 35 esperimenti e ricerche in corso e sta lavorando a livello globale per concedere in licenza la sua tecnologia nei più grandi mercati agricoli”. 

Il sistema è semplice da utilizzare e non è assolutamente complicato addestrare altre entità a coltivare alghe e produrre TrueSolum. L’obiettivo è anche quello di utilizzare questo prodotto per molte altre applicazioni nutrizionali dato che contiene antiossidanti, polifenoli e altri micronutrienti di pregio. Attualmente la società statunitense è finanziata grazie 3,5 milioni di dollari raccolti grazie a contatti professionali e ora anche a investitori istituzionali. “Continuiamo a cercare finanziamenti aggiuntivi per espandere le vendite e aumentare la nostra ricerca e sviluppo per capire meglio come funziona il nostro prodotto per diverse colture e condizioni del suolo”, conclude la Tsetsis.