Asta record del decennio per il Tartufo bianco d’Alba: raccolti 482.000 euro totali e 100.000 euro per uno solo pezzo

Definita l’asta più straordinaria del decennio, ha realizzato in totale 482.000 euro. Il pezzo pregiato è stato un tartufo bianco di 900 grammi. I proventi finanzieranno l'ospitalità di giovani medici.

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La notizia

Il più grande tartufo bianco rinvenuto nel 2020 ad Alba, cittadina del Piemonte famosa per i suoi tuberi pregiati, è stato acquistato lo scorso 8 novembre da un uomo d’affari di Hong Kong nel corso di un’asta online. Il pezzo pregiato di quest’anno, un tartufo del peso di circa 900 grammi, è stato assegnato dopo una lunga gara al rialzo che ha infiammato tutti coloro che erano collegati e che si è conclusa con il prezzo record di 100.000. L’asta ha coinvolto numerosi compratori, collegati da Hong Kong, Mosca, Singapore e Dubai con il Castello di Grinzane Cavour, sito Unesco che si trova nel cuore di un territorio riconosciuto come patrimonio dell’umanità. L’asta ha messo in vendita anche altri tartufi pregiati che sono stati acquistati a prezzi altrettanto importanti, raccogliendo in totale 482.000 euro. I proventi, al netto delle tasse, saranno utilizzati per finanziare l’ospitalità di giovani medici specialisti che arrivano in Piemonte per sostenere i reparti Covid-19 di ospedali spesso in difficoltà.

La 21sima asta mondiale del Tartufo Bianco d’Alba si è rivelata dunque essere un’edizione molto speciale, quella della resilienza si potrebbe dire, perché in una Regione diventata rossa per le difficili condizioni sanitarie, gli organizzatori caparbiamente hanno voluto che si tenesse. Cosa che è stata apprezzata, soprattutto per la forza di reinventarsi e di superare quelle che erano le barriere imposte dalle leggi per contrastare la diffusione del virus. «Con grande determinazione abbiamo confermato questo storico evento di promozione del territorio e di solidarietà internazionale. Con il Sindaco della Città di Alba Carlo Bo e il Sindaco del Comune di Grinzane Cavour Gianfranco Garau, abbiamo organizzato un appuntamento che sarà trasmesso in diretta mondiale e che, seppur in assenza di pubblico, farà convergere i riflettori della stampa internazionale sulle nostre eccellenze enogastronomiche», ha detto Roberto Bodrito, presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Grinzane Cavour, Sindaco di Cortemilia e Presidente dell’Unione Montana Alta Langa, che riunisce 38 comuni Cavour.

Nei suoi vent’anni di storia l’Asta del Tartufo Bianco d’Alba, oltre a valorizzazione le produzioni agroalimentari piemontesi, ha raccolto oltre 4,8 milioni di euro, per cause solidali internazionali. Nell serata dell’ 8 novembre, al Castello di Grinzane Cavour, il primo lotto da 240 grammi ed il secondo lotto da 270 grammi sono stati aggiudicati a due imprenditori del territorio. Nei lotti d’Asta sono stati inseriti anche tre maxi Panettoni “made in Piemonte” due da 10 kg e uno da 20 kg, firmati da Albertengo, storica azienda di Torre San Giorgio (Cn), che ogni anno produce un milione e mezzo di lievitati da ricorrenza. Massimo e Livia Albertengo hanno omaggiato gli ospiti delle sedi internazionali collegate con Grinzane Cavour con un tris di mini panettoni: all’albicocca, al Moscato e tradizionale glassato.