Colpo grosso per Royale Porcellane: nasce Spiegelau Italia, la nuova sinergia con l’azienda tedesca produttrice di cristalli

Oltre alle porcellane ora anche calici, bicchieri e complementi di cristallo: Royale amplia il suo impero e la sua offerta per una mise-en-place impeccabile.

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La Notizia

Royale, leader mondiale nella produzione, esclusivamente Made in Italy, di porcellane per la tavola, da buffet e forno, nata nel 1986 grazie all’intuizione imprenditoriale della famiglia Fanfarillo dopo l’intesa del 2016 con Bonnà “Premium Porcelain”, protagonista indiscussa nella produzione di  porcellana professionale dallo stile casual-dining, aggiunge un altro importante tassello nel suo portafoglio grazie all’accordo stabilito con Spiegelau, indiscutibilmente una delle realtà più conosciute a livello mondiale nel comparto eccellenze del “vetro per tavola”. Nasce così Spiegelau Italia. L’azienda tedesca Spiegelau è un marchio molto prestigioso e ben conosciuto dagli addetti ai lavori.

Il “Crystal Glass”, realizzato esclusivamente in Germania, nasce nel lontanissimo 1521. Affermatasi durante il XVI secolo con la realizzazione di specchi, perline e bottiglie decorative di grande pregio situate presso le corti europee, la produzione di cristalli è poi stata completamente rinnovata all’inizio del ‘900 grazie a una continua ricerca tecnologica che la porta, oggi, a essere leader indiscusso anche ai giorni nostri.

Forse l’aspetto principale che accomuna le due realtà ora unite è quello di non dimenticare mai la proprie origini: le nuove tecnologie utilizzate per la produzione non mettono da parte, infatti, la sapienza artigianale e la passione applicata nella realizzazione di ogni singolo oggetto. La selezione delle materie prime è il vero punto di forza di questo matrimonio. Elementi come il potassio, aumentano la rifrazione della luce, garantendo trasparenza e brillantezza, lo zinco fortifica la resistenza agli agenti chimici e la sabbia con un altissimo grado di purezza evita che si formino aloni verdastri o colorati  durante la produzione.

La prima qualità e la purezza delle materie prime porta ad un prodotto finito con l’assenza di graffi, macchie, perdita di brillantezza, aloni e il deposito di residui o di sostanze chimiche.  Fondamentale è, inoltre, il brevetto “Platinum Glass Process”, con cui vengono eliminate tutte le impurità e le imperfezioni che possono verificarsi durante il processo di produzione: il rivestimento in platino delle linee di tubi impedisce, infatti, la separazione dei componenti solubili in acqua.  Il vetro così ottenuto è classificato così come “Crystal Glass”, una delle migliori categorie esistenti che garantisce la sicurezza della superficie fino a 1.500 lavaggi in lavastoviglie.  La moderna tecnologia, le macchine ottimizzate e la produzione 100% “Made in Germany” assicurano, quindi massima resistenza alle rotture.

La qualità del prodotto non dimentica, però, mai il design che viene studiato in collaborazione con i migliori sommelier e opinion-leader del settore per esaltare al meglio l’aroma e il gusto delle bevande. Forma, altezza e diametro sono tutti calcolati per valorizzare al massimo il carattere e il “Bouquet” di sentori tipici del vino.

Proprio come le nostre porcellane su misura, realizzate a mano in Italia, Spiegelau propone articoli dalle grandi caratteristiche tecniche, ma anche dal design raffinato. Questa sinergia garantisce di creare una mise-en place sempre elegante e originale, di altissimo livello, sia per le porcellane, sia per il vetro”, commenta Angelo Fanfarillo, direttore generale di Royale .

“Sono molti i punti in comune alle nostre aziende, la storicità della lavorazione, l’attenzione al design…con questa partnership vogliamo offrire un servizio a 360 gradi al cliente, che può così completare la tavola con un’accurata selezione di calici e bicchieri di qualità eccelsa.

Come già accaduto con la porcellana Bonna, cercheremo di prestare attenzione anche al rapporto qualità-prezzo, in quanto dobbiamo permettere a tutti   di accedere al portafoglio Spiegelau, si tratti di un hotel 5L, di un ristorante stellato, per arrivare fino alla trattoria attenta alla qualità”conclude Fanfarillo.

Altri aspetti chiave di questo accordo sono l’attenzione all’ ambiente e alla sostenibilità, è garantita, infatti, una lunga durata dei prodotti anche per molti anni e più del 50% del vetro è riciclato all’interno della fabbrica ed è sempre riciclabile al 100%. Spiegelau gode di tutte le certificazioni ambientali, le materie prime ottenute in loco assicurano trasporti brevi, vengono effettuati continuativamente progetti per il risparmio energetico e i materiali pericolosi per la salute sono stati sostituiti  con opzioni più ecologiche.

Sono molto felice di questa unione, questo ci permetterà di avere una distribuzione sempre più capillare sul territorio, è un grande marchio già conosciuto ed apprezzato non solo in Italia, dove è presente da più di 20 anni, ma in tutto il mondo; questo ci consentirà di raggiungere significativi risultati sul mercato, ma anche di fare un altro grande passo nella nostra ricerca di soluzioni sempre più complete, nuove ed affascinanti. Annunciamo da subito che saremo molto severi nella scelta dei partner per la commercializzazione del brand, ci affideremo ad agenzie specializzate e forniture alberghiere solo di ‘prima fascia’.  La direzione commerciale sarà affidata ad un’altra figura di “spessore” del panorama HoReCa, Francesco Alabrese, da più di 13 anni nel settore vetro, che si occuperà del mercato con attenzione, a disposizione e supporto della clientela in ogni momento.  Abbiamo da poco concluso l’ampliamento della già imponente logistica attuale con altri 550 posti pallet dedicati solo ed esclusivamente al progetto “Spiegelau Italia”, afferma, sempre Fanfarillo.

Performance, funzionalità ed eleganza sono le parole con cui si potrebbe dunque riassumere l’intesa nata tra le due aziende in nome di una ricercatezza sempre più ambita dalla ristorazione contemporanea.