Mai venduti così tanti formaggi in Italia come negli ultimi 3 mesi: +27,2% per un valore di 246 milioni di euro

Il primo posto nella classifica sull’aumento della spesa in termini assoluti, 246 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2019 e una variazione annua a valore del +27,2%. Durante la crisi gli Italiani hanno consumato più formaggi.

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La Notizia

Terminato il lockdown per capire come abbiamo reagito a questo “trauma”  è ora tempo di analizzare  le tendenze e i trend del periodo di reclusione così  unico nel suo genere che ci siamo trovati inaspettatamente a dover vivere. Assolatte, in base ai risultati di un’analisi condotta dalla società di ricerche Iri, che ha monitorato la variazione delle vendite realizzate nella distribuzione moderna in Italia, ha rivelato che il prodotto che ha registrato il maggior aumento del sell-out nel periodo 23 febbraio-17 maggio 2020 sono stati i formaggi. Per acquistarli gli italiani hanno speso 246 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2019. I formaggi sono stati in assoluto il prodotto alimentare più ricercato dagli italiani durante l’emergenza covid-19 e non solo si sono solo posizionati al primo posto della classifica realizzata in base all’aumento della spesa in termini assoluti, ma anche come numeri uno per tasso di crescita: la variazione annua a valore è stata del +27,2%. I formaggi hanno conquistato il primo posto sul podio anche nella classifica dei prodotti target nel budget aggiuntivo che gli italiani hanno destinato alla dispensa domestica nel periodo della pandemia Coronavirus. “Ma i formaggi non sono l’unico prodotto lattiero-caseario di cui gli italiani hanno aumentato le scorte negli ultimi mesi”, precisa Assolatte. Infatti nella graduatoria dei 5 prodotti top per aumento della spesa redatta da Iri, ci sono anche i latticini Uht: tra febbraio e maggio 2020, le vendite a valore di latte e latticini a lunga conservazione sono aumentate del 22,3% su base annua. 101 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2019 per tradurlo in cifre assolute.

Tutti questi dati confermano la forte tradizione dei prodotti lattiero-caseari nelle cucine degli italiani.  Latte, burro, yogurt, panna e formaggi sono alimenti, a quanto pare, indispensabili nei frigoriferi e nelle dispense del Belpaese e neppure durante un periodo di crisi economica in cui si tende a stringere la cinghia sono stati sacrificati. “L’importante aumento delle vendite nella distribuzione moderna ha permesso di contenere i danni,  comunque considerevoli,  legati al crollo della domanda nel canale Horeca e al rallentamento dei flussi dell’export”, conclude Assolatte.

Fonte: ilsole24ore