Fase 2 e oltre: quali sono le novità per la ristorazione, asporto e data riapertura ristoranti

Poche novità ma finalmente una luce in fondo al tunnel anche per la ristorazione, dal 4 Maggio via al take away per ristoranti bar e gelaterie e una data per la riapertura dei ristoranti.

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La Notizia

Gli italiani dovranno convivere a lungo con mascherine, guanti e gel. E anche dopo il 4 maggio, quando si allargheranno le maglie delle restrizioni, dovranno fare a meno di abbracci e strette di mano. Da quel giorno, saranno però permesse le visite ai familiari, purché non si trasformino in rimpatriate, mentre saranno ancora vietati gli spostamenti da regione a regione, anche se sarà “consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”. Piano piano sarà comunque possibile uscire di casa per lavoro e fare acquisti. In base alle indicazioni contenute nella bozza di Dpcm, in tutta Italia oggi riaprono i cantieri pubblici e il 4 maggio quelli privati. Poi, via via, parchi, negozi, ristoranti. Ferme restando le norme base di sicurezza, le varie categorie stanno stilando protocolli ad hoc per garantire la sicurezza di personale e clienti.

Per quanto concerne la ristorazione le novità sono essenzialmente due:

TAKE AWAY – Dal 4 maggio sarà consentito andare a comprare cibo da asporto, da consumare a casa o in ufficio. Si entrerà nei locali uno per volta. Coinvolti anche i bar e gelaterie.

RIAPERTURA RISTORANTI – La data di riapertura effettiva per i ristoranti dovrebbe essere il 1 giugno. La Federazione italiana pubblici esercizi ha approvato un protocollo che prevede: un metro di distanza tra i tavoli, porte di ingresso e uscita differenziate, pagamenti preferibilmente digitali al tavolo, pulizia e sanificazione. I camerieri indosseranno guanti e mascherine.

Fonte: ansa