Da piatto tipico a ricetta innovativa, la “pasta e scarole” campana cambia veste con l’interpretazione stellata di Peppe Guida.
Fotografie di Alessandra Farinelli
Ingredienti (per 4 persone)
- 320 g di tubetti rigati del Pastificio dei Campi
- 2 scarole lisce di piccole dimensioni (scarolelle)
- 12 capperi ben dissalati
- 10/12 olive nere di Ferrandina
- 2 filetti di alici sott’olio
- 1 spicchio d’aglio
- Q.b. di pecorino
- Q.b. di sale
- Q.b. di polvere di peperone dolce
Procedimento
- Per le scarole all’antica: lavare benissimo le scarole ed eliminare le foglie esterne. Tenerne da parte qualche foglia.
- Schiacciarle bene su un tagliere aprendole all’interno in modo da potervi inserire il condimento.
- Aggiungere in ciascuna scarola sale, 1 alice sott’olio e 3 capperi, una manciata di olive, un’abbondante spolverata di pecorino, un filo d’olio e due fettine d’aglio.
- Chiudere le scarole ridando loro la forma originaria e legarle con un pezzo di spago da cucina (o cotone all’occorrenza) partendo dalla punta e facendo un paio di giri su tutta la lunghezza.
- Ungere una padella a misura con abbondante olio di oliva e posizionarvi dentro le scarole, aggiungendo anche in teglia un po’ di olive, capperi e aglio.
- Aggiungere un paio di bicchieri d’acqua, coprire e lasciar cuocere per una mezz’ora, stufandole lentamente.
- A cottura ultimata sciogliere le scarole dallo spago e metterle da parte.
- Sfogliare e tagliare grossolanamente una delle scarole nella sua acqua di cottura e quindi cuocervi dentro i tubetti.
- Con l’altra scarola invece realizzare una crema più densa e corposa. Di questa crema aggiungerne qualche cucchiaio nel brodo di cottura della pasta, utilizzando la restante parte per guarnire i piatti.
- Impiattare i tubetti con il loro brodo, aggiungere a guarnizione un po’ di crema di scarole e qualche ciuffetto di scarole crude. Guarnire con polvere di peperone dolce.
Contatti
Antica Osteria Nonna Rosa
Indirizzo: Via Laudano, 1, 80069 Vico Equense NA
Telefono: 334 391 7950