Nel Drago Verde Beach Resort i fratelli Rocco hanno costruito un ristorante di mare e una pizzeria contemporanea di livello, aperti tutto l'anno. Andrea Rocco in cucina, Gianluca Romoli al forno; un progetto di famiglia che ha trasformato l’intero lungomare.
Francavilla al Mare è una cittadina in provincia di Pescara che nel tempo, meta storica balneare per i romani, il suo bagnasciuga lo ha perso a favore di decenni di urbanizzazione selvaggia. Palazzine diventate barriere a ridosso di un litorale per i residenti è diventato sempre più irraggiungibile. Il Drago Verde, storico stabilimento balneare su Via Sangro, accessibile dalla pista ciclabile adriatica, in questo contesto è uno dei pochi posti dove quella barriera non esiste. E da quando i fratelli Rocco ci hanno aperto Salsedine, è diventato anche un luogo dove si mangia bene. Tutto l'anno.

La storia del Drago Verde con la famiglia Rocco inizia nel 2014, quando Alessandro e Andrea rilevano lo stabilimento. Cinque anni dopo, nel 2019, una grandinata distrugge gran parte della struttura. La risposta non è stata un rattoppo, ma la caparbia demolizione alla quale far seguire una ricostruzione integrale. Il nuovo Drago Verde nasce come bio-costruzione in legno e cemento armato riciclato, con un impianto di autoproduzione di energia sul tetto capace di coprire interamente il fabbisogno invernale, una piscina a sfioro con idromassaggio, tre bar (di cui uno in un chiosco in mezzo alla spiaggia) e circa duecento palme. Salsedine apre nel 2020 come coronamento di quel progetto.

La famiglia, il ristorante di Andrea Rocco e la cucina
Alessandro Rocco gestisce la struttura. In cucina c'è il fratello Andrea, affiancato dalla madre Rosanna Marfisi, dettaglio che in questo caso non è colore locale, ma sostanza. Sorella di Antonino, alla guida del gruppo La Chiave con una albergo, un trabocco e una location di charme per eventi, è lei a portare in Salsedine la memoria del gusto, il filo che tiene la cucina ancorata alla tradizione marinara abruzzese, senza farne un museo. Andrea Rocco matura esperienze in ristoranti tra Fossacesia e Pescara, la sua cucina ha una dichiarazione di intenti chiara e sempre più universale, quando si parla di mare: "Meno si trasforma il pesce, meglio è." Una posizione tecnica che richiede materia prima eccellente e competenza per valorizzarla senza coprirla. Il pescato arriva dalle marinerie di Pescara e, per alcune specie, da Molfetta. Il 95% di quanto entra in cucina è abruzzese, con fornitori che includono il consorzio locale Terramica e piccole realtà artigiane del territorio.

Il menu adegua i prodotti stagionali della terra a quelli del mare, così d’estate il polpo fresco va con il gazpacho di pomodoro; mentre in inverno lo stesso piatto si trasforma con crema di ceci e olio al rosmarino. La chitarrina raccoglie scaglie di tartufo abbinate allo zafferano abruzzese. I tortellini si riempiono di spigola e nuotano in un brodo di mare.



C’è un primo piatto che vale la pena la seduta: il Rintrocilo, pasta della tradizione abruzzese nata durante la transumanza, fatta con acqua, sale e farina di grano duro, con seppie, ferfellone (peperone dolce essiccato tipico della zona) e pane croccante. Un piatto che porta in tavola non solo un formato dimenticato senza estetizzarlo eccessivamente, ma che conquista per sapore intenso e persistenza.


Salsedine ha una cucina diretta, immediata nella traduzione dei piatti dall’estetica al gusto. Il filetto di pescatrice servito alla cacciatora è delizioso, ma si può godere anche di un’asciutta e croccante frittura di paranza. La sala gode di due ampie vetrate fronte mare che d'estate scompaiono completamente, diventando uno spazio continuo verso l'esterno. La carta dei vini privilegia le etichette abruzzesi tra cui Pasetti, cantina di Francavilla con cui Salsedine ha costruito una collaborazione diretta sul territorio.



La pizzeria: Gianluca Romoli e la sera
La pizzeria di Salsedine è un capitolo a parte. Apre solo la sera ed è affidata a Gianluca Romoli, nome noto nella ristorazione pescarese che nella pizza ha trovato il suo linguaggio definitivo dopo anni di sala e di cucina. Il metodo di Romoli parte dall'impasto: prefermenti, blend di farine personalizzati e lunga maturazione con idratazione calibrata per ottenere leggerezza e digeribilità. È una pizza contemporanea che strizza l’occhio alla scuola napoletana e che fortunatamente non ha derive gastronomiche fuori controllo. Gianluca Romoli, attentissimo alla ricerca delle eccellenze abruzzesi e campane, costruisce un menu suddiviso in tre sezioni che vanno tra le Classiche, Special e Dal Mare.

Le pizze di mare nascono dalla sinergia diretta tra forno e cucina: Andrea Rocco contribuisce alle farciture con i prodotti che gestisce in ristorante e Gianluca li interpreta sui dischi di impasto. L’incontro tra due visioni fatte di semplicità e tecnica determinano un’offerta centrata. La Francavilla, con fiordilatte, pomodoro locale salato e pepato, stracciata di bufala e guanciale è un avvolgente morso che viaggia tra sapidità e dolcezze. La “O sole mio” con Bufala DOP, pomodorino, pancetta, capperi e zest di limone è un divertente gioco di contrasti al palato. Impasti scioglievoli e leggeri, anche con una gestione del forno a volte non impeccabile. Interessante la selezione di salumi di mare, ma altri protagonisti della pizzeria sono i fritti: montanarina e frittata di maccheroni davvero notevoli.

Il servizio in sala è attento e sorridente, i movimenti sono registrati su numeri importanti e la sera, quando cucina e pizza si incontrano, l’atmosfera è quella rilassata di un posto dove si può mangiare bene entrambe le cose, con l’agio dell’informale. Salsedine risolve un problema concreto di Francavilla al Mare: quello di un posto dove mangiare bene sul mare, tutto l'anno, senza dover scegliere tra il ristorante formale e il lido estivo. Il formato doppio, sorretto da due professionisti che dialogano senza pestarsi i piedi, funziona; di fatto, Andrea Rocco e Gianluca Romoli insieme fanno qualcosa che nessuno dei due farebbe da solo.

Il progetto della famiglia Rocco ha una coerenza che va oltre la ristorazione: la scelta della bio-edilizia, l'accessibilità totale, la pista ciclabile come vetrina e l’accoglienza familiare, tengono insieme l'identità di un litorale che torna a farsi raccontare.
Salsedine
Via Sangro 1, Francavilla al Mare (CH).
Tel. 085 491 1436.
Ristorante: aperto a pranzo e cena tutto l'anno. Chiuso il lunedì in inverno, solo il lunedì sera in estate.
Pizzeria: aperta solo la sera.