Tra i vicoli di Blackpool, dove il profumo del mare si fonde con quello della legna arsa, nasce una storia di riscatto che ha il sapore del grano e della solidarietà. È la parabola di Bedrock Pizza, un progetto nato dalle ceneri di una vita andata in pezzi.
L’arte bianca come bussola
Oggi Mark Clarey, sessantaduenne dall'animo resiliente, governa con maestria il calore del forno a legna, ma il suo viaggio verso la perfezione dell'impasto è iniziato nel momento più buio. Tutto ebbe inizio nel 2020, tra le mura del ristorante sociale Pizza Grazia, nato per sostenere l'organizzazione benefica Amazing Graze. Qui, sotto l'egida di uno chef professionista che prestava servizio come volontario, Clarey ha appreso i segreti della panificazione e della farcitura, trasformando una suggestione nata anni prima a un festival in una professione d'eccellenza.
Un incontro scritto nel destino
Il successo odierno di Bedrock Pizza, racconta BBC, affonda le radici in un freddo parcheggio di Blackpool nel 2018. Mark Clarey, che all'epoca viveva in un capanno dopo aver perso tutto — casa e attività di eventi — a causa di una tragica sequenza di lutti familiari, scelse di dedicarsi agli altri raccogliendo indumenti per i meno fortunati. Fu in quel momento che incrociò Mark Butcher, fondatore di Amazing Graze. Colpito dal paradosso di un uomo senza dimora che si prodigava per i poveri, Butcher gli offrì una stanza d'albergo pagata di tasca propria, segnando quello che Clarey definisce il "punto di svolta" della sua esistenza.

Dalla struttura al gusto
Prima di diventare un artigiano della pizza, Clarey ha messo al servizio della comunità le sue abilità manuali di idraulico ed elettricista. In segno di gratitudine verso Butcher — con cui oggi vanta un legame profondo come tra fratelli — ha guidato la ristrutturazione della nuova sede della mensa in Bolton Street, trasformando un edificio fatiscente in un porto sicuro per la comunità in tempi record.
Inaugurata nel settembre 2020, Bedrock Pizza non è solo un’attività commerciale di successo, ma il simbolo di una circolarità virtuosa. Nonostante gli impegni del furgone itinerante, Clarey continua a indossare il grembiule da volontario presso Amazing Graze, dove prepara pizze per chi ne ha bisogno e contribuisce alla creazione di un nuovo centro comunitario e di una chiesa al piano superiore della struttura. Una dimostrazione concreta di come l'alta cucina e la panificazione etica possano, letteralmente, cambiare il sapore del futuro.
