Il Noma per la prima volta nella sua storia conquista le 3 stelle Michelin dopo 18 anni. Redzepi: “L’impossibile oggi è realtà”

Svelati i nomi delle new entry nella Guida Michelin dei Paesi Nordici 2021: il Noma di Renè Redzepi conquista la terza stella dopo anni di attesa, entrando nel firmamento dei migliori ristoranti al mondo secondo la Rossa.

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La notizia

L’autunno è alle porte e come ogni anno si iniziano a chiudere gli ombrelloni e a guardare le stelle. Sì, nonostante gli sconvolgimenti pandemici, la Guida Michelin continua imperterrita a pubblicare le proprie selezioni dei migliori ristoranti del mondo, e dopo Taipei, Budapest e Croazia, è stata presentata ieri sera, 13 settembre, la Guida dei Paesi Nordici presso il Savanger Concert Hall in Norvegia.

Per Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia, Islanda si registrano varie gradite conferme e alcune novità di rilievo.

2 nuovi ristoranti con 3 Stelle Michelin
Maaemo a Oslo, Norvegia, riconquista tre stelle nella nuova sede, grazie alla straordinaria cucina e ai valori di sostenibilità che lo contraddistinguono.

Crediti Maaemo

Il Noma, l’oasi urbana di René Redzepi, a Copenaghen, Danimarca, guadagna per la prima volta le 3 stelle a quasi un ventennio dall’apertura. Un momento di grande emozione per lo chef e patron e sicuramente un riconoscimento che suggella il percorso di uno dei ristoranti che hanno fatto – e che continuano a fare – la storia della gastronomia nordica e internazionale.

Per noi questo è un risultato che consolida Copenaghen come uno dei migliori ristoranti al mondo”, riportano le pagine social dell’insegna. “Vogliamo ringraziare gli ospiti per il loro supporto negli ultimi 18 anni e, naturalmente, tutti i collaboratori – agricoltori, viticoltori, raccoglitori – che hanno fatto parte del nostro gigantesco puzzle, insieme al nostro team sia pregresso che attuale”.

“Sono completamente sbalordito”, ha aggiunto Redzepi al termine della cerimonia di premiazione. “e onestamente sorpreso: ho sentito qualcosa che non ho mai sentito prima, non so come esprimermi adesso. Abbiamo atteso questo momento per anni e siamo stati pazienti, tanto da pensare che forse non sarebbe mai accaduto”.

Origano messicano con ostrica, prezzemolo e foglia di ostrica del nostro giardino
Ricci di mare delle isole Faroe con zucca, nocciole salate, alghe brasate e fudge alla rosa
Pomodori conditi in una salsa di cozze e fiori di sambuco con sumac

1 nuovo ristorante con 2 stelle Michelin
Il ristorante Kong Hans Kælder a Copenaghen, Danimarca, conquista le due stelle con la sua cucina a base classica spostandola creativamente sulla modernità.

Kong Hans Kaelder Restaurant- Crediti Lise Ørtvig

9 nuovi ristoranti con una 1 stella Michelin
Finlandia: Finnjävel Salonki a Helsinki (new entry)

Svezia:
Aira a Stoccolma (new entry)
Project a Göteborg (ex Bib Gourmand)
ÅNG a Tvååker (new entry – e premiato anche con la Stella Verde)
Hotell Borgholm (promosso) sull’isola di Öland

Danimarca:
The Samuel a Copenaghen (new entry e gestito dallo stesso proprietario dell’ex stellato Clou, ora chiuso)
Substans ad Aarhus (new entry)
LYST a Vejle (new entry)
Syttende a Sønderborg (new entry)

Crediti The Samuel

7 ristoranti Bib Gourmand
Sono 7 i ristoranti che hanno conquistato il Bib Gourmands per la buona qualità della cucina.

In Svezia, Babette a Stoccolma (promosso) e Mineral a Malmö.
In Danimarca, anx ad Aarhus e MøntergadeSilberbauers Bistro e Norrlyst a Copenaghen.
In Norvegia, FAGN-Bistro a Trondheim.

Crediti FAGN BISTROT

9 ristoranti con la Stella Verde
9 ristoranti hanno ricevuto la Stella Verde per i loro valori di sostenibilità. In totale quest’anno sono 34.

Finlandia – Gron, Helsinki
Norvegia – Maaemo, Oslo
Svezia – ÅNG, Tvååker
Danimarca – ArkBrace (con lo chef italiano Nicola Fanetti) e Tèrra (dei due ragazzi italiani Valerio Serino e Lucia De Luca) a Copenaghen; Domestic ad Aarhus; Henne Kirkeby Kro a Henne; e LYST a Vejle

4 premi speciali
Durante la cerimonia sono stati annunciati anche 4 premi speciali:

René Redzepi, Chef e patron del Noma, a Copenaghen ha ricevuto il premio MICHELIN Chef Mentor Award quale riconoscimento dell’enorme influenza che ha avuto sui tanti cuochi che sono passati dalla sua cucina di fama mondiale.

Christoffer Sørensen, Head Chef di Stud!o, The Standard, a Copenaghen è stato premiato con il MICHELIN Young Chef Award, per l’impressionante maturità della sua cucina.

Henrik Dahl Jahnsen, Wine Director e Head Sommelier di Speilsalen, situato all’interno del Britannia Hotel di Trondheim, in Norvegia, ha ricevuto il MICHELIN Sommelier Award, per il suo approccio molto abile e moderno all’abbinamento dei vini.

Infine il MICHELIN Welcome and Service Award, è andato al team del Finnjävel Salonki, a Helsinki, in Finlandia.

Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale delle Guide Michelin, ha dichiarato: “La qualità della cucina in questa parte del mondo continua ad emozionarci e stupirci, e la creatività e l’innovazione di queste nuove Stelle Michelin le rendono tra le più emozionanti che abbiamo visto.

Bistecca al pepe di persico- Noma

Nell’ultimo anno, è stato bello vedere quanto i ristoranti siano stati sostenuti anche dalla clientela locale durante questo periodo insolitamente difficile e li ringraziamo per aver contribuito a mantenere una scena dinamica nel settore“.

Verdure ed erbe di stagione servite con una pasta di bacche acerbe e verdure- Noma

Commentando le Stelle Verdi, Poullennec ha continuato: “Questa è una regione davvero all’avanguardia quando si tratta di sostenibilità; un insieme di paesi che abbracciano il lavoro a fianco con la natura e sono un esempio per il resto del mondo”.

Fonte: guidamichelin.com

Foto: Crediti Noma Restaurant