Antonio Guida raddoppia: lo chef bistellato firma il menu del Suinsom Hotel Tyrol con il suo ex allievo Alessandro Martellini

Nella maison alpina dell’Hotel Tyrol va in scena una delle collaborazioni più interessanti del fine dining d'alta quota: quella fra il bistellato Antonio Guida e il suo ex allievo Alessandro Martellini.

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L'Hotel Tyrol

L’Hotel Tyrol è un pezzo di storia gardenese che parte da molto lontano. Dalla famiglia Kasslatter che già negli anni Venti del secolo scorso faceva ospitalità e ristorazione all’Alpe di Siusi, per arrivare, attraverso più generazioni, fino ai giorni nostri, e l’impegno della coppia formata da Bibiana Dirler e Maurizio Micheli, ad occuparsi quotidianamente e con grande passione di una struttura che ha ormai superato i 55 anni di vita.

Ma che a guardar bene non li sente affatto, come dimostrano i numerosi servizi di qualità offerti ai clienti, dalle ricche colazioni alla spa, dalla mixology del bar alle splendide piscine (una interna ed una esterna), fino alla cantina ricca di bottiglie intriganti e a una ristorazione che ha sempre saputo rinnovarsi guardando aldilà del classico menu da hotel di montagna o dalle tipicità di valle, offrendo più proposte agli ospiti.

A Selva di Val Gardena il Tyrol è, in sostanza, un punto di riferimento che unisce il piacere della montagna più genuina all’accoglienza con stile, senza però riferirsi a nuovi concetti di design o di architettura moderna.

L’albergo rimane oggi una casa dal gusto famigliare, accogliente e vicina ai canoni più tradizionali della maison alpina nella quale ci si sente subito a proprio agio e coccolati.

Suinsom e la collaborazione con Antonio Guida

A tutto questo va aggiunto un rinnovato impegno sotto il profilo gastronomico, che è dei giorni scorsi e porta in Val Gardena la firma di uno dei maggiori interpreti della cucina d’autore italiana, il bistellato Antonio Guida.

Sia ben chiaro, il cuoco pugliese non ha certo lasciato il suo ristorante Seta al Mandarin Oriental di Milano, ma si è deciso a mettere il piede, e anche la sua mano in alcuni piatti, al ristorante gourmet del Tyrol, il Suinsom.

Per l’amicizia che lo lega alla proprietà da molto tempo e perché il cuoco titolare della cucina qui è Alessandro Martellini, toscano allievo di Guida sin di tempi de Il Pellicano, ma che nel suo curriculum vanta anche passaggi non trascurabili da Baiocco a Villa Feltrinelli e con Enrico Crippa.

Insomma, una consulenza light, ma significativa, che nelle due piccole e accoglienti stube del Suinsom (a proposito, il curioso nome del ristorante in ladino gardenese significa In Cima) porta due preparazioni firmate da Guida, attualmente il Risotto al lampone con crema di riso alle erbe e il Parfait alla liquerizia con foglie di tabacco caramellate e salsa al caffè, che si vanno ad aggiungere a una serie di piatti pensati a quattro mani, ma dove esce forte anche la personalità di Martellini.

Risotto al lampone con crema di riso alle erbe
Risotto al lampone con crema di riso alle erbe

Dal ricco Carciofo con tartare di manzo, bagna cauda e Castelmagno fino al Branzino d’amo con garusoli e finocchi, passando per il Raviolo farcito alle melanzane, con coulis di pomodoro.

Carciofo con tartare di manzo, bagna cauda e Castelmagno

Fanno capolino delle marinature, le fermentazioni senza eccessi, un buon senso di matrice francese che ripota dei jus a finire i piatti e il ricordo della Toscana che passa attraverso i Pici e il Piccione.

Trota salmonata, marinata alla rapa rossa e kefir
Raviolo farcito alle melanzane, coulis di pomodoro

Per due menù di buon senso gastronomico che sanno dare soddisfazione ai palati più esigenti punteggiando il percorso anche con qualche suggestione alpina, tra rape rosse, tarassaco, erbe e reinterpretazioni dei sapori dolci dello strudel, con la Mela, caramello salato e frolla alla cannella.

Scampo ciliegia e agrumi

D’altro canto. Alessandro Martellini ci tiene a ricordare già dalla prima pagina del menù che: “La mia passione è la natura: una manifestazione di arte spontanea”.  La proposta gastronomica del Tyrol però non si limita all’eccellenza gourmand del Suinsom (che comunque propone già una serata speciale con i vini di Pfitscher prevista per il 16 luglio), ma prosegue con le sorprese del ristorante principale, il Tyrol, dove scende in campo una corazzata di piatti di ottima fattura che, sempre con la Toscana a farla da padrone, è molto più di una normale proposta da mezza pensione a disposizione degli ospiti.

Piccione servito rosa con indivia e aglio nero

Per contenuti, servizio e gusto dell’ospitalità sempre presenti e che si spingono ad abbracciare anche il Ty bistrot, la saletta con pochi tavoli e con la proposta più agile e perfetta per un lunch veloce, tra insalate, hamburger, taglieri e croque-monsieur cui si aggiungono ricchi piatti di mare e di terra. In una valle ad alto tasso di villeggiatura equamente suddivisa tra estate ed inverno, il Tyrol è un approdo sicuro, che fa della qualità nel piatto una delle sue armi migliori, già dalla prima colazione.

Se volete togliervi subito delle soddisfazioni, prima di affrontare una scalata alpina o di raggiungere i passi dolomitici, l’area breakfast diventerà il vostro parco giochi prediletto, dove indugiare tra una scodella di corroborante zabaione o lasciarsi tentare da invitanti maritozzi. Per tutto il resto c’è l’onnipresente e preziosa Marika Rossi, maitre instancabile che sovrintende le sale dei tre ristoranti con leggerezza e competenza. In tempi di difficoltà nel reperire personale qualificato sia in sala che in cucina, dei tanti valori aggiunti che il Tyrol mette in fila è uno dei più significativi.

Foto: Crediti Benedetta Bassanelli

Indirizzo

Suinsom dell’Hotel Tyrol

Indirizzo: Strada Puez, 12 – Selva di Val Gardena (Bz)

Tel. 0471.774100

www.tyrolhotel.it