In occasione del quarantesimo anniversario dalla fondazione del Gambero Rosso, la Guida Ristoranti d’Italia 2027 si rinnova profondamente. Ecco i premi e le rivelazioni dell’anno, dai fine dining ai bistrot, fino ai vini.
Un'edizione nata sotto il segno di una domanda guida chiarissima, come sottolinea il direttore responsabile Lorenzo Ruggeri:
«La domanda da cui siamo partiti è semplice: in quali ristoranti vorremmo tornare domani? Cerchiamo luoghi che abbiano qualcosa da dire attraverso la verità del piatto, l’accoglienza e le persone. La ristorazione italiana cambia più velocemente delle categorie con cui siamo abituati a raccontarla: il nostro compito è riconoscerne la qualità, da una grande tavola d’autore a un’osteria di provincia. A quarant’anni dalla nascita del Gambero Rosso, continuiamo a farlo con curiosità e scelte nette».

Un'impostazione confermata dalle curatrici Valentina Marino e Annalisa Zordan, che ne spiegano lo spirito:
«Abbiamo voluto una guida più immediata da leggere, capace di seguire l’evoluzione dei locali senza costringerli in categorie troppo rigide. I simboli cambiano, ma l’attenzione rimane sulle materie prime, sull’ospitalità, sulla cucina e sul vino. Ci interessa aiutare il lettore a scegliere il posto giusto per il tipo di esperienza che cerca: un Tre Gamberi e un Tre Forchette esprimono la stessa eccellenza, ciascuno nel proprio linguaggio».

In vetta all’alta ristorazione italiana si posiziona il Reale di Niko Romito a Castel di Sangro (AQ), che conquista il primo posto assoluto toccando quota 99/100. A completare il podio troviamo l’Osteria Francescana di Massimo Bottura a Modena (98/100) e Piazza Duomo di Enrico Crippa ad Alba (97/100).
La Top Five e le Tre Forchette
Sono 56 i ristoranti che conquistano il massimo riconoscimento delle Tre Forchette, con un incremento di una struttura rispetto alla precedente edizione.


La Top Five:
- Reale – Castel di Sangro (AQ) | 99
- Osteria Francescana – Modena | 98
- Piazza Duomo – Alba (CN) | 97
- Atelier Moessmer – Brunico (BZ) | 96Uliassi – Senigallia (AN) | 96
- Le Calandre – Rubano (PD) | 95
Tutti i ristoranti Tre Forchette della Guida Gambero Rosso 2027
99
- Reale
98
- Osteria Francescana
97
- Piazza Duomo
96
- Atelier Moessmer
- Uliassi
95
- Le Calandre
94
- Casa Perbellini 12 Apostoli
- Madonnina del Pescatore
- Il Pagliaccio
- Pascucci al Porticciolo
- La Pergola
- Seta by Antonio Guida
- Villa Crespi
93
- Agli Amici Udine
- Cracco in galleria
- Bina
- Il Duomo Ragusa
- Imago
- Torre del Saracino
- Da Vittorio
92
- D’O
- I Tenerumi
- Pinchiorri
- Guido a Serralunga
- La Trota
91
- Famiglia Rana
- Antica Osteria Cera
- Argine a Vencò
- Da Caino
- Dagorini
- Villa letizia La Torre
- Dalla gioconda
- Harry s Piccolo
- Kresios
- La Madia
- Miramonti l’altro
- Zia Restaurant
90
- Condividere
- Glam
- Materia
- Orma
- Antica Corona Reale Cervere
- Berton Milano
- Contrada Bricconi
- Andrea Aprea
- Danì Maison
- Don Alfonso
- Idyllio
- Il luogo Aimon e Nadia
- Pasha
- Marotta
- Dal Pescatore
- La Peca
- Il Piccolo Principe
- Signum
- Villa Maiella
Premi Speciali e Ristorante dell'Anno
- Ristorante dell’anno 2027: Osteria dei Maltagliati di Torano Nuovo (TE), guidato da Maicol Capriotti e Federica Brandimarte.
- Tre Gamberi (Migliori Trattorie): 61 locali.
- Tre Bottiglie (Selezione del Vino): 21 locali.
- Chef emergente: Genya Malafronte di Legàmi a Morro d’Oro (TE).
- Novità dell’anno: Sextantio – Cucina a Santo Stefano di Sessanio (AQ).
- Cucina e territorio: Cascina Lago Scuro a Stagno Lombardo (CR).
- Menu degustazione dell’anno: daGorini a San Piero in Bagno (FC).
- Ricerca e innovazione: Somnium di Pasquale Trotta a Eboli (SA).
- Migliore pasta fresca: Al Cambio a Bologna.
- Miglior valorizzazione olio Evo: Ristorante degli Angeli a Magliano Sabina.
- Pastry chef dell’anno 2027:
- Ambra Campodonico (Ristorante Sentiero, Isola d’Elba)
- Rosita Mammone (Uliassi, Senigallia)
- Martina Tramis (Lilith, San Cesario di Lecce)
- Miglior ospitalità: Michela Scarello di Agli Amici dal 1887 a Udine.
- Miglior sommelier: Luca Belleggia de Il Pagliaccio a Roma.
- Miglior carta dei vini: Ristorante Del Lago a Bagno di Romagna (FC).
- Migliore mescita: Hebbo di Dobbiaco.
"Ci tornerei domani": la selezione speciale per regione
- Lombardia: Ba Restaurant – Milano / Frangente – Milano
- Valle d'Aosta: La Chaumiere Bistrot & Gourmand – Courmayeur (AO)
- Piemonte: Osteria dell’Arco – Alba (CN)
- Liguria: Osteria Enoteca Baccicin dü Carü – Mele (GE)
- Veneto: Al Cjasal – San Michele al Tagliamento (VE)
- Trentino-Alto Adige: Ciasa do Parè – Soraga di Fassa (TN)
- Friuli-Venezia Giulia: Gostilna Brin – Monrupino (TS)
- Emilia-Romagna: Manueli – Faenza (RA)
- Toscana: La Dritta – Lucca
- Marche: Vino e Cibo – Senigallia (AN)
- Umbria: Luce – Perugia
- Lazio: Piatto Romano – Roma
- Abruzzo: Trattoria Il Porcellino – Montorio al Vomano (TE)
- Molise: Locanda Belvedere Da Stefano – Rocchetta al Volturno (IS)
- Campania: INformale Vini Buoni e Piatti Essenziali – Napoli
- Puglia: Farmacia dei Sani – Ruffano (LE)
- Basilicata: Bulle – Trecchina (PZ)
- Calabria: Rifugio La Pagliara – San Pietro in Guarano (CS)
- Sicilia: La Tonnara – Castellammare del Golfo (TP)
- Sardegna: Old Friend Bistrot – Cagliari

Le Novità della Guida 2027
La novità più evidente riguarda il sistema di valutazione: i simboli di riferimento diventano tre (Forchette per i ristoranti, Gamberi per le trattorie e Bottiglie per i luoghi del vino). Bistrot e cucine internazionali vengono riclassificati in base all’offerta, mentre per i ristoranti scompare il punteggio scorporato: resta il voto complessivo in centesimi (cucina, cantina e servizio presi nell'insieme). Non ci sono più i Mappamondi, sostituiti dalla sezione "Le migliori cucine del mondo in Italia" che ne comprende 11.
Viene inoltre reso omaggio a tre pietre miliari della ristorazione italiana — Dal Pescatore Santini, Enoteca Pinchiorri e Don Alfonso 1890 — storiche Tre Forchette fin dalla prima edizione del 1990.