C’è una bellezza sottile in ciò che la cucina riesce a muovere quando abbraccia la solidarietà. Non si tratta soltanto di tecnica: nei momenti che contano davvero, la tavola torna a essere il più antico e caldo degli strumenti di condivisione umana. È esattamente questo l’intento che anima, da ben ventun anni, Il Gusto per la Ricerca, l’Onlus nata a Padova che ha scelto di trasformare l’eccellenza gastronomica in un faro concreto di speranza, raccogliendo e interamente devolvendo dal 2004 a oggi oltre 2,5 milioni di euro.
*Nell'articolo alcune foto della precedente edizione
Il cammino di questa "grande famiglia" della cucina d'autore non si ferma, anzi si rinnova. Domenica 8 novembre 2026, a partire dalle ore 12.00, gli spazi della Fondazione MAST a Bologna apriranno le porte alla 21ª edizione dell'evento, intitolato per l'occasione "THE LUNCH YOU MAST EAT" (qui il sito web). Una giornata in cui il gotha della ristorazione italiana si stringe attorno a una causa di valore: il sostegno a due realtà d'eccellenza dedicate alle cure palliative e alla terapia del dolore pediatriche.

La squadra dei dodici
Mettere insieme dodici firme rilevanti della cucina italiana contemporanea: questa la scaletta predisposta a Bologna, dove gli chef sono già pronti a cucinare e a impiattare sotto gli occhi dei commensali le loro creazioni. Ci saranno, dunque, i fratelli Alajmo (Le Calandre), Andrea Aprea (Ristorante Andrea Aprea), Moreno Cedroni (Madonnina del Pescatore), i fratelli Cerea (Da Vittorio), Carlo Cracco (Ristorante Cracco), Antonio Guida (Seta), Antonia Klugmann (L'Argine a Vencò), Philippe Léveillé (Miramonti l'Altro), Riccardo Monco (Enoteca Pinchiorri), Franco Pepe (Pepe in Grani), Giancarlo Perbellini (12 Apostoli) e Fulvio Pierangelini (Rocco Forte Hotels). Ad arricchire l'esordio della giornata, l'aperitivo vedrà protagonisti anche Andrea e Mauro Lorenzon con le loro imperdibili ostriche.


Come racconta con la consueta intensità Massimiliano Alajmo, co-fondatore del progetto insieme al Dr. Stefano Bellon:
"Il Gusto per la Ricerca nasce dal desiderio di trasformare qualcosa di bello e coinvolgente come la tavola in un secondo convivio, legato all'umanità, che abbraccia anche chi ha più bisogno. Oggi tanti amici si dedicano a questo progetto con grande passione, perché c'è chi ha davvero bisogno, e anche un sorriso o un momento di pace sono un dono prezioso."
Una visione condivisa profondamente anche da Chicco Cerea, che sottolinea:
“È per me un grande onore prendere parte a questa iniziativa. Quando sensibilità, esperienze e percorsi diversi convergono verso uno stesso obiettivo, nasce un’energia capace di generare valore ben oltre l’evento stesso.”


Un pranzo da vivere in coppia: il format dell'eccellenza
La formula dell'evento è pensata per esaltare la convivialità più autentica. Un massimo di 150 ospiti, rigorosamente in coppia, siederanno allo stesso tavolo condividendo un’esperienza unica nel suo genere. Ciascuna delle cinque portate del pranzo sarà composta da due piatti differenti firmati da due chef diversi, completati da calici di vino dedicati. I due commensali potranno scambiarsi le portate, assaggiando così, nel corso del percorso, tutte e dieci le creazioni firmate dai maestri ai fornelli.
Prima del pranzo, l'atmosfera si accenderà con un raffinato aperitivo a passaggio firmato da Massimiliano Alajmo, impreziosito dalla celebre pizza fritta di Franco Pepe e dalle ostriche dei Lorenzon. A dare ritmo e calore alla seconda parte della giornata ci penseranno poi due volti amatissimi del racconto gastronomico italiano: Davide Paolini "Il Gastronauta" e Fabrizio Nonis "Il Bekér", che condurranno un'imperdibile asta benefica a base di giacche autografate dagli chef, etichette di rara pregio ed esperienze esclusive.

Dove va il cuore: I progetti sostenuti al 100%
La bellezza di questo appuntamento risiede nella sua totale trasparenza e generosità: il 100% del ricavato della giornata sarà infatti diviso equamente (al 50%) tra due presidi fondamentali per l'infanzia fragile e le loro famiglie:
- Il nuovo Centro Regionale per le Cure Palliative e Terapia del Dolore Pediatriche – Hospice Pediatrico del Veneto (Padova): Diretto dalla professoressa Franca Benini dell'Università di Padova e nato grazie alla Fondazione La Miglior Vita Possibile, il primo hospice pediatrico d'Italia sta vedendo crescere la sua nuova e moderna sede in via Falloppio 17 (i cui lavori del primo stralcio sono stati aggiudicati proprio a luglio 2026). Un polo di circa 3.000 metri quadrati che amplierà le stanze da 4 a 10, affiancando due unità per i ricoveri di sollievo e un nuovo polo formativo dedicato alla ricerca.
- L'Arca sull'Albero (Bologna): L'hospice pediatrico realizzato e finanziato dalla Fondazione Hospice Maria Teresa Chiantore Seràgnoli, punto di riferimento regionale per i piccoli pazienti da 0 a 18 anni con patologie ad alta complessità assistenziale, unendo all'accoglienza clinica la ricerca e la formazione avanzata.


Come partecipare
Il valore di una grande tavola si misura da quanto riesce a donare a chi ne ha più bisogno. La quota di partecipazione all'evento (fissata a 1.500 euro a coppia) rappresenta un investimento d'amore nel futuro dei bambini e delle loro famiglie.
Per riservare i propri posti e ricevere il programma dettagliato, è possibile scrivere direttamente all'indirizzo email: info@ilgustoperlaricerca.it. L'8 novembre, tra i banchi della Fondazione MAST a Bologna, la tavola saprà stringere un'intera comunità attorno alla vita.
