A Vienna l’alta cucina entra in garage: il Taubenkobel apre il pop-up TurboTaube, con Barbara Eselböck e Alain Weissgerber che occuperanno il primo piano dello storico Astoria Garage, a Josefstadt con due menu degustazione, da 120 e 220 euro, mentre i piatti restano ancora segreti.
Foto degli chef di Irina Gavrich
A Vienna, per trovare il prossimo indirizzo del Taubenkobel bisognerà entrare in un garage. Non uno spazio industriale ricreato per l’occasione, ma un parcheggio multipiano che da oltre un secolo appartiene al paesaggio urbano della città. Dal 13 novembre al 22 dicembre 2026, Barbara Eselböck e Alain Weissgerber porteranno il loro progetto gastronomico all’Astoria Garage, in Trautsongasse 4, nel quartiere di Josefstadt. Il pop-up si chiamerà TurboTaube e occuperà il primo piano dell’edificio, trasformando temporaneamente un luogo destinato alle automobili in una sala per la cucina d’autore. L’idea si inserisce in un percorso che dal 2015 porta il duo a scegliere ambientazioni fuori dai circuiti abituali della ristorazione. Ogni volta cambia lo scenario, e con lui il vocabolario del progetto.

Due menu, prezzi e date del pop-up
TurboTaube sarà aperto dal lunedì al sabato, dalle 18. Il menu Le Mans di cinque portate costerà 220 euro, mentre la degustazione Monaco di tre portate sarà proposta a 120 euro, dal lunedì al mercoledì. La formula consente di scegliere tra due percorsi di diversa durata, entrambi legati nel nome a celebri appuntamenti dell’automobilismo. Non sono ancora disponibili informazioni sugli ingredienti, sulle preparazioni o sulla struttura delle degustazioni. Il tema motoristico, per il momento, emerge soprattutto dall’identità del progetto e dalla scelta della location: sarà l’esperienza effettiva a tavola a chiarire quanto questa ispirazione entrerà nella proposta culinaria.

L’Astoria Garage, dal 1923 alla gastronomia
L’edificio fu costruito nel 1923 e ampliato nel 1935. Le rampe collegano i diversi livelli del parcheggio, mentre la segnaletica conservata e le tubature a vista restituiscono l’immagine di una struttura progettata per rispondere alle esigenze della mobilità urbana. Non è un dettaglio ornamentale: l’Astoria Garage porta con sé una storia architettonica precisa, legata alla diffusione dell’automobile e alla necessità di trovare spazio per custodirla all’interno della città. Negli anni recenti il parcheggio ha già accolto attività lontane dalla sua destinazione abituale. Lo scorso settembre, per esempio, è stato sede dell’Astoria Artshow; ora il programma si sposta sulla gastronomia, con l’arrivo della squadra del Taubenkobel dal Burgenland. Il primo piano diventerà così il teatro di un ristorante temporaneo inserito in un contesto che conserva una forte identità visiva e funzionale.

Dal teatro Art Nouveau al club: la geografia dei pop-up
La serie di progetti temporanei del Taubenkobel si distingue anche per la varietà delle ambientazioni. Dopo Schraubenkobel, nel 2023 Alain Weissgerber aveva presentato Wunderkobel, un menu in più atti all’interno di un teatro Art Nouveau nel parco di Otto Wagner. Nel 2024 il progetto Diskokobel aveva invece trovato spazio al Volksgarten, portando la cucina in un ambiente associato alla vita notturna e all’atmosfera da club. Nel 2025 era arrivato Vogelfrei, ospitato all’Atelier Augarten. Il passaggio da un’officina a un teatro storico, da un club a un atelier racconta un modo di lavorare nel quale la sede temporanea cambia a ogni appuntamento. Non si tratta soltanto di trasferire una cucina da un indirizzo all’altro: il luogo diventa parte dell’identità di ciascuna edizione, anche prima che siano svelati i dettagli del menu. Con Turbotaube, questa ricerca torna a incrociare il mondo dei motori. La scelta dell’Astoria Garage richiama Schraubenkobel, ma introduce una nuova cornice: un edificio costruito negli anni Venti e ampliato negli anni Trenta, nel quale l’architettura del parcheggio rimane il tratto più immediatamente riconoscibile. Il progetto aggiunge così una nuova tappa alla serie avviata nel 2015, senza abbandonare la dimensione effimera che ne caratterizza il formato.
Le prenotazioni sono disponibili attraverso il sito ufficiale del Taubenkobel.