Un’unica notte, sei portate cult, aperitivo tra fritti d'autore e tapas d'avanguardia e una batteria di chef stellati tra i tavoli. Il 16 ottobre Il Giardino Ristorante sul tetto dell’Hotel Eden trasforma l’alta cucina in una festa informale tra amici.
Quando Roma incontra il genio di Barcellona: l'evento speciale firmato Salvatore Bianco e Albert Adrià all'Hotel Eden
L'appuntamento è per venerdì 16 ottobre a Il Giardino Ristorante, sulla terrazza dell’Hotel Eden a Roma. Per chiudere in bellezza la rassegna “La Tavola del Gusto”, lo chef Salvatore Bianco ha scelto una "reunion" fra grandi volti della cucina contemporanea. La particolarità del concept? Niente formalismi o ritmi ingessati, ma una serata concepita come una vera e propria festa tra colleghi e appassionati. Napoletano, guidato da una costante ricerca sulla memoria dei sapori e sull'equilibrio degli ingredienti, Bianco aprirà per la prima volta la cucina dell'Eden al maestro catalano Albert Adrià. Attorno a loro si stringerà una rete di amici chef che contribuirà a trasformare la cena in un momento d'incontro e scambio continuo tra cucina e sala.



L'aperitivo: pizza fritta e tapas live
La serata comincia dalle 19:00 alle 20:00 nell'area lounge del Bar, tra un calice di bollicine e una proposta di assaggi pensati per l'occasione:
- Franco Pepe preparerà dal vivo una pizza fritta inedita con stracciata di bufala, bottarga, pomodorino confit, prezzemolo, aglio orsino e scorza di limone.
- Marco Ambrosino e Tiziana Francoforte proporranno quattro tapas preparate al momento, spaziando tra profumi marini ed erbe spontanee: dall'insalata di frutta e verdure di scogliera allo sgombro marinato con salsa pil pil e capperi di Pantelleria, fino alla lingua di vitello con salsa verde, ostriche e uva di mare.


Il Menu al tavolo: 6 portate e un formaggio da racconto
Ci si sposterà poi ai tavoli del ristorante panoramico per un percorso gastronomico a più mani:
- Benvenuto dello chef resident Salvatore Bianco.
- Omaggio al Friuli: Raviolo di alga isonoyuki, tofu di topinambur e pomodoro d’albero di Terry Giacomello.
- Tiramisù salato di tartufo nero a cura di Albert Adrià.
- Spaghetto orzo, caffè, ghiande e tabacco, piatto signature di Salvatore Bianco.
- Ossobuco con caviale affumicato e lenticchie Beluga firmato da Albert Adrià.
- Formaggio di malga invecchiato 6 anni: un momento dedicato all'assaggio di una forma affinata a lungo, servita direttamente da Riccardo Paglia nell'ambito di un progetto di salvaguardia di malga che coinvolge gli chef da diversi anni.
- Algaè Millefoglie “aperta”: la chiusura dolce curata dal celebre pasticcere francese Pierre Hermé.
Infine, Ezio Ridolfi accompagnerà il caffè con la selezione del suo carrello di cioccolatini.


Chiacchiere in terrazza nel dopo cena
A fine percorso degustazione, l'esperienza si sposterà negli spazi esterni della terrazza. I divani all'aperto ospiteranno il dopocena per permettere a tutti di trattenersi in un clima rilassato.
A condividere la serata ci saranno anche diversi chef della scena romana — tra cui Roy Caceres, Antonio Ziantoni, Daniele Lippi, Francesco Apreda, Antonio Genovese, Andrea Antonini e Heinz Beck — presenti non in veste di brigata, ma come ospiti ai tavoli e compagni di brindisi per tutta la notte.

Info utili
- Data: Venerdì 16 ottobre
- Luogo: Il Giardino Ristorante — Hotel Eden (Via Ludovisi 49, Roma)
- Orario: Dalle ore 19:00
- Prezzo: € 450 a persona (vini esclusi)
- Per prenotazioni visitare il sito ufficiale
La rivoluzione de “La Tavola del Gusto”
La Tavola del Gusto è un ciclo di appuntamenti enogastronomici ideato per far incontrare le diverse anime della cucina d’autore contemporanea all’interno de Il Giardino Ristorante. Nata con l’obiettivo di superare la rigidità del classico fine dining, l’iniziativa ha ospitato nel corso della stagione protagonisti della scena nazionale e internazionale, creando occasioni di confronto e sperimentazione. Ogni serata è stata concepita come un dialogo aperto tra culture culinarie differenti, dove la condivisione e l'interazione con gli ospiti contano quanto la ricerca nel piatto. Da Peppe Guida a Diego Rossi, fino a Salvatore Elefante, il format è da sempre uno dei più amati di Roma: un modo diverso di mettere in scena l’alta ristorazione, fra convivialità e gusto contemporaneo.
