I migliori cocktail bar del mondo? Parlano italiano! Il Moebius di Milano trionfa dopo Bar Leone ai 50 Best Bars 2026. Ecco tutte le sorprese della nuova classifica globale.
Un pizzico di nostalgia da bar di quartiere, l’accoglienza calorosa «all’italiana» e shaker guidati da visioni internazionali: è questa la ricetta segreta che continua a conquistare la miscelazione mondiale. La cerimonia di The 50 Best Bars 2026 consacra ancora una volta l’estro nostrano, posizionando l’Italia — e la sua idea di ospitalità — al vertice assoluto dei banconi più prestigiosi del pianeta.
Il duello ai vertici: Milano incalza Hong Kong
In cima alla classifica balena per il secondo anno consecutivo l'ospitalità italiana, piantata saldamente ad Hong Kong grazie al Bar Leone. La creatura del romano Lorenzo Antinori riconquista la medaglia d’oro e il premio di Best Bar in Asia puntando su ciò che di più autentico abbiamo: la semplicità informale dei vecchi caffè popolari della Capitale, tradotta in drink immediati, accessibili e impeccabili (dai twist sull'Americano ai Negroni ritagliati su misura).

La vera sorpresa dell'anno si gioca però a due passi da casa: Moebius a Milano compie un balzo straordinario. Il progetto firmato da Lorenzo Querci con la guida al bancone di Giovanni Allario arrampica cinque posizioni fino ad aggiudicarsi il 2° posto assoluto e lo scettro di Best Bar in Europe. A completare la presenza tricolore nella top 50 c’è anche Locale Firenze, saldo al 33° posto.


La nuova mappa del bere bene: Atene vola, la top 5 si rinnova
Sotto la leadership di Bar Leone, la geografia della mixology appare totalmente ridisegnata rispetto al passato. Se icone di Barcellona come Sips e Paradiso scivolano leggermente indietro (rispettivamente al 16° e 17° posto), il podio si apre a territori in fortissima fermentazione gastronomica:
- Alquímico (Cartagena) conquista il 3° posto e si incorona Best Bar in South America.
- Bar Us (Bangkok) e Line (Atene) agguantano la 4ª e 5ª posizione.
Atene, in particolare, si consacra come una delle capitali più vivaci del bere miscelato: oltre al quinto posto sostenibile di Line, piazza The Bar in Front of the Bar al 19° (vincitore del premio per la scalata più rapida) e la new entry Barro Negro al 40°.

Tra volti iconici e nuove promesse
La graduatoria 2026 mette in luce un fermento mai visto, registrando ben dodici nuovi ingressi di peso. Tra le novità più folgoranti spicca Bar Mauro a Città del Messico, che debutta direttamente alla posizione numero 10 (Highest New Entry), seguito a ruota dal fascino di Schmuck a New York (11°).
Non mancano i grandi riconoscimenti individuali ad arricchire il medagliere: l'Altos Bartenders’ Bartender Award (il premio votato dai colleghi) va a Takuma Watanabe di Martiny’s a New York, mentre la leggenda del bartending Shingo Gokan porta a casa il Roku Industry Icon Award. L'ospitalità più travolgente resta invece quella dell'America Latina, con la scuola di accoglienza e formazione di Alquímico premiata con il Michter’s Art of Hospitality Award.

Ecco la classifica completa dei 50 migliori cocktail bar del mondo 2026:
- Bar Leone – Hong Kong (Best Bar in Asia)
- Moebius – Milano (Best Bar in Europe)
- Alquímico – Cartagena (Best Bar in South America)
- Bar Us – Bangkok
- Line – Atene (Ketel One Sustainable Bar Award)
- Handshake Speakeasy – Città del Messico (Best Bar in North America)
- Zest – Seoul
- The Connaught Bar – Londra
- Lady Bee – Lima
- Bar Mauro – Città del Messico (Disaronno Highest New Entry Award)
- Schmuck – New York (Three Cents Best New Opening Award)
- Hope & Sesame – Guangzhou
- The Cambridge Public House – Parigi
- Sip & Guzzle – New York
- Bar Nouveau – Parigi
- Sips – Barcellona
- Paradiso – Barcellona (Rémy Martin Legend of the List Award)
- Jigger & Pony – Singapore
- The Bar in Front of the Bar – Atene (Nikka Highest Climber Award)
- Exímia – San Paolo
- Tres Monos – Buenos Aires
- Mamba Negra – Medellín (New Entry)
- De Vie – Parigi (New Entry)
- Himkok – Oslo
- Argo – Hong Kong (Re-entry)
- Danico – Parigi
- Dry Wave Cocktail Studio – Bangkok (New Entry)
- El Gallo Altanero – Guadalajara (Re-entry)
- Satan’s Whiskers – Londra
- BKK Social Club – Bangkok
- Victor Audio Bar – Buenos Aires (New Entry)
- Waltz – Londra (New Entry)
- Locale Firenze – Firenze
- Mirror Bar – Bratislava
- Tan Tan – San Paolo
- Montana – Hong Kong (New Entry)
- Sastrería Martinez – Lima
- Nutmeg & Clove – Singapore
- Bar Carmen – Medellín
- Barro Negro – Atene (New Entry)
- Gokan – Hong Kong
- Mimi Kakushi – Dubai (Best Bar in The Middle East)
- Nouvelle Vague – Tirana
- Bar Benfiddich – Tokyo
- Caretaker’s Cottage – Melbourne
- Martiny’s – New York
- Tlecān – Città del Messico
- Virtù – Tokyo
- Bar Snack – New York (New Entry)
- Angelita – Madrid (New Entry)