Attualità enogastronomica

APCI, l’associazione dei grandi cuochi italiani che guarda al futuro

di:
Marco Colognese
|
Copertina apci 2024 02 26 01 01 39

Dalla rivista all’app moderna, fino ai progetti itineranti con altre associazioni: APCI non si ferma e presenta un folto calendario di attività per scrivere il futuro della cucina.

Se c’è una parola d’ordine che può distinguere APCI, acronimo di "Associazione Professionale Cuochi Italiani", è entusiasmo. Quello di Sonia Re, appassionata ed energica donna che della stessa associazione è direttore generale. APCI nasce nel 1998 e raduna un numero considerevole di professionisti, una dimensione davvero importante che non impedisce un forte sentire comune, grazie anche alla sua presenza diffusa a partire dall’Italia per arrivare in Europa e in tutto il mondo sia con le delegazioni estere sia con una rete di eventi a livello internazionale.

APCI 9
 

Secondo quanto afferma Sonia, infatti: “Mi piace dire che siamo una grande famiglia con una dimensione attenta alle persone e ai singoli territori. Il clima è quello della condivisione della professione e della ricerca di occasioni per il confronto e di strade comuni. In questo la pandemia ci ha aiutato a unirci anche nella quotidianità.” APCI, tra le sue risorse ha anche una rivista trimestrale di cultura enogastronomica – L’Arte in Cucina - che esce sia in formato digitale sia cartaceo. Recente è anche il rilascio di un’applicazione di proprietà, APCIChef, attraverso la quale l’Associazione veicola informazioni e contenuti ad associati e operatori del settore, ma è rivolta anche a un pubblico più generico.

APCI 5
 

APCI, oltre a presidiare regolarmente le principali fiere di settore e agli eventi della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, è anche parte di #FareRete, network di Associazioni del settore enogastronomico che ha lo scopo di relazionarsi con Enti e Istituzioni, partecipando ad esempio a occasioni di confronto importanti come il Tavolo della Gastronomia presso il Mipaaf e il Tavolo della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo presso il MAECI. Due sono i Congressi Nazionali organizzati da APCI ogni anno: il Simposio Stelle della Ristorazione e Les Toques Blanches d’Honneur, ovvero il “Conferimento dell’Onorificenza al Merito Professionale”.

APCI 8
 

Sonia Re sottolinea: “Ci piace affermare che i nostri Associati rappresentano il Volto e la Voce di questo comparto straordinario e spesso bistrattato, in un’ottica di divulgazione, (ri)qualificazione, promozione dell’identità e della cultura locale e nazionale e del ‘savoir faire’ tipico di ogni territorio.” A questo proposito è bene sottolineare anche come l’associazione sia attiva a tutti i livelli e rappresenti non soltanto l’apice e i grandi nomi, ma sia molto attenta a ogni espressione della cucina.

APCI 4
 

Continua Sonia Re: “APCI si propone come mission quotidiana a sostegno di una meravigliosa categoria, quella del Cuoco. Ma non chiamatela “Associazione per vecchi”: APCI è un oggi un luogo di incubazione per giovani chef dal grande talento: innovazione, provocazione e creatività sono infatti gli ingredienti essenziali di “APCI Chef LAB”, il nuovo progetto sperimentale con un approccio tanto semplice quanto rivoluzionario: quello della qualità senza compromessi. "Gli chef selezionati – giovani, emergenti, capaci di produrre “energia” culinaria – sapranno distinguersi (e stupirvi!) per la concreta e continuativa ‘militanza’ nella parte attiva della ristorazione moderna. A garanzia e supervisione del Team, inoltre, saranno presenti figure di spicco del comparto che, attraverso un lavoro di tutoring costante e mirato, sapranno garantire l’indipendenza e la congruità delle idee generate nel nostro “laboratorio”.

APCI 1 1
 

Altro obiettivo dell’associazione è promuovere un’evoluzione sostenibile in termini allargati della cucina, sottolineando quindi la necessità di tracciare una strada collettiva che comprenda l’interezza dei protagonisti di una filiera che racchiude molti attori, i quali devono poter collaborare tra loro in modo proficuo. Questo si evince anche dalle parole del Presidente Roberto Carcangiu Parlare di buon senso in cucina significa impostare attività e buone pratiche quotidiane che puntino alla sostenibilità economica e umana della nostra professione. Dalla scelta all’acquisto degli ingredienti alla relazione con i produttori, dalla valutazione di tecniche e strumenti per cucinare alla trasformazione del prodotto, dal food cost di un piatto all’impegno professionale di ogni persona. Tutto ha un costo economico e non solo, e tutto deve trovare un punto di equilibrio perché sia possibile costruire un percorso sostenibile ed efficace”.

APCI 7
 

Ultime notizie

mostra tutto

Rispettiamo la tua Privacy.
Utilizziamo cookie per assicurarti un’esperienza accurata ed in linea con le tue preferenze.
Con il tuo consenso, utilizziamo cookie tecnici e di terze parti che ci permettono di poter elaborare alcuni dati, come quali pagine vengono visitate sul nostro sito.
Per scoprire in modo approfondito come utilizziamo questi dati, leggi l’informativa completa.
Cliccando sul pulsante ‘Accetta’ acconsenti all’utilizzo dei cookie, oppure configura le diverse tipologie.

Configura cookies Rifiuta
Accetta