Il record di Marc Veyrat: tre volte 3 stelle Michelin e due volte 20/20mi...

Il cappello nero più mediatico della gastronomia colpisce ancora, anche a 68 anni: è 3 stelle Michelin per la terza volta.

Georges Blanc, la potenza di una grande dinastia francese

Storia di un cuoco e di un impero di campagna al vertice della ristorazione mondiale da quattro generazioni.

Geni della lampada: chi sono i più grandi maître del mondo

Diego Masciaga, François Pipala, Frédéric Kaiser, Denis Courtiade: sono loro, probabilmente, i più grandi maître, interpreti di un’arte che resta francese: il servizio di sala, completo delle sue coreografie al guéridon.

Björn Frantzén, chef illuminato e illuminante ai confini del circolo polare artico

Due stelle Michelin conquistate in pochissimi anni, una cucina strabiliante quella di Björn Frantzén. Nel suo ristorante a Stocccolma solo 19 ambitissimi posti e 30 portate ogni giorno diverse, così l’esclusività incentrata sull’ospite diviene lusso.

Marion Lichtle, la dolce donna di ferro

Dall'Alsazia con furore, dopo anni a girare per le cucine d'Europa, arriva a Roma per concepire una pasticceria naturale, bellissima e cosmopolita, fondendo l'amore per le spezie e il dolce-salato con lo chef Anthony Genovese.

“Cuoco del secolo”, Joël Robuchon e l’arte della clonazione

Parigi, Londra, Las Vegas, Tokyo, Taipei, Bangkok, Shangai, Singapore, Montecarlo, Hong Kong... Come nasce l'impero d'alta cucina più esteso al mondo, per mano di un uomo calmo e taciturno che un tempo sognava di fare il prete.

Il viaggio in Italia di Massimo Bottura

Massimo Bottura, cuoco che dell’ ambiguità fra gusto e pensiero ha fatto la sua cifra vincente. Costringendo il commensale a un nomadismo felice fra le papille, la memoria e il cuore. - foto copertina di Palo Terzi, Modena -
Massimiliano Alajmo

Cucina per ossessione: La creatività circolare di Massimiliano Alajmo

Un’eccellenza che non fa più notizia: le Calandre dei fratelli Alajmo ancora una volta planano sulla cucina italiana. Tecnica e prodotto, gioco e sfogliature semantiche propiziano esperienze imperfettibili.