Ryan Clift, Tippling Club e la cucina cosmopolita di Singapore

Nella Svizzera asiatica, tra jungla e super comfort, Ryan Clift è l’artefice della gastromixologia che unisce gastronomia cerebrale e cocktail creativi, avviando inedite quanto sorprendenti gustosità capaci di scuotere anche il più attempato gourmet.

Baltazar, un risotto a Oslo

Nella capitale norvegese esiste un ristorante dal calore e gusto italiano, è il Baltazar di Dag E. Tjersland, uno dei più importanti e famosi chef Norvegesi con una grande passione per l’Italia e la sua cucina.

Marion Lichtle, la dolce donna di ferro

Dall'Alsazia con furore, dopo anni a girare per le cucine d'Europa, arriva a Roma per concepire una pasticceria naturale, bellissima e cosmopolita, fondendo l'amore per le spezie e il dolce-salato con lo chef Anthony Genovese.

Il Mugaritz di Andoni Luis Aduriz, l’avanguardia come scienza naturale

Quindici anni nonostante: è dal 1998 che il cuscinetto verde delle colline di Errenteria isola il Mugaritz. Un tempo rustico casolare, oggi sancta sanctorum della cucina più personale al mondo.

Dal Pescatore: la tradizione dell’istante a Canneto sull’Oglio

“Dar forma a una durata è l’esigenza della bellezza, ma è anche quella della memoria”. Modellando magari i triangoli zigrinati dei tortelli di zucca, piatto iconico che con la storia custodisce anche la spezia filosofica di Kundera.

La cucina epifanica di Niko Romito

Al Reale di Casadonna una delle cucine più eleganti al mondo: sensi e sensibilità, uniti a una grandissima mano, configurano uno stile che è epifania del territorio.

El Quique, nel decimo anniversario de “El Bosque Animado”

Sicuramente tra gli chef più geniali del pianeta, la sua passione è divenuta un’ ossessione che lo spinge ad una costante visione analitica e critica sfociando nell’ eccellenza di tutti i parametri. La sua cucina è ricerca, creatività ed innovazione.

Anne-Sophie Pic, la più grande donna della cucina francese di questo secolo

La Maison Pic è un eccezionale esempio di grande ristorazione al femminile. La donna tristellata di Francia, ha impostato la propria cucina su un solco contemporaneo, sapendo dosare saggiamente le tecniche moderne dove necessarie.

Marc Haeberlin, la quarta generazione dell’ Auberge de L’Ill

150 anni di storia, una saga famigliare che perdura da generazioni, così gli Haeberlin a Illhaeusern, sono una delle colonne portanti dell’ ospitalità “haut de gamme” alla francese, con uno dei migliori ristoranti al mondo.

Alain Passard, capostipite di una generazione di chef che hanno rivoluzionato la cucina vegetale

Uno dei suoi maggiori meriti è quello di aver messo su"bottega"come dicevano i pittori, ed insegnato a tanti a dipingere..Saranno ormai più di una decina i suoi allievi in giro per il mondo ad avere preso due o tre stelle Michelin. foto B.Winkelmann

Simone Tondo, il giovane talento italiano che ha conquistato i francesi

Una cucina che unisce manualità, passione e generosità, costituita da approvvigionamenti giornalieri che prediligono il mercato locale. Questi i segreti del Roseval, recentemente incoronato miglior bistrot francese dalla guida “Le fooding”.

Björn Frantzén, chef illuminato e illuminante ai confini del circolo polare artico

Due stelle Michelin conquistate in pochissimi anni, una cucina strabiliante quella di Björn Frantzén. Nel suo ristorante a Stocccolma solo 19 ambitissimi posti e 30 portate ogni giorno diverse, così l’esclusività incentrata sull’ospite diviene lusso.