I grandi formaggi sardi raccontati dal Premio Nobel Grazia Deledda: un evento imperdibile per scoprire la cucina isolana

Un appuntamento esclusivo per scoprire i prodotti caseari sardi attraverso il racconto del Premio Nobel Grazia Deledda: ecco l’evento che celebra le opere della scrittrice in chiave gastronomica.

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L'evento

C’era una tavola apparecchiata, con un canestro ricolmo di quel caratteristico pane sardo detto carta di musica e un intero formaggio marcio, da un buco del quale scappavano saltellando piccoli vermi bianchi che sembravano molto allegri e birichini…” 

Così Grazia Deledda scrive nell’Edera; pochi sanno che la scrittrice nuorese accenna al Casu marzu, alle perette vaccine, al Fiore sardo e a tanti altri prodotti, nei propri romanzi e racconti…l’intera opera è costellata di brevi ma pregnanti ritratti di cibi, cenni a ricette, convivialità e cultura enogastronomica del tempo.

Ricorre quest’anno il centocinquantesimo anno dalla nascita e L’Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro con le Università di Cagliari e di Sassari hanno organizzato 9 Giornate Deleddiane con 16 sessioni e oltre 90 relazioni sulla scrittrice, tra Cagliari, Sassari e Nuoro.

Sabato 11 dicembre alle ore 18,15 va in scena La cucina per Grazia Deledda, racconti e ricette, conferenza spettacolo organizzata da ISRE, il prestigioso Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro, nell’ambito dei Centocinquant’anni dalla nascita della scrittrice nuorese, Premio Nobel per la Letteratura (1926). A cura dell’antropologa culturale e food writer Alessandra Guigoni, la conferenza spettacolo di Nuoro è incentrata sul formaggio, alimento principe della dieta sardo-mediterranea, di cui la Sardegna è fiera custode delle tradizioni e grande produttrice.

La conferenza spettacolo, dopo gli eventi sold out a Cagliari sulla mandorla e a Sassari sulla pasta, si incentra su letture di passi dell’opera di Grazia Deledda dedicati alle produzioni lattiero casearie, presenti in romanzi, racconti e lettere.

Coordinata da Guigoni, spetterà all’attrice Valentina Sulas leggere i passi deleddiani mentre il casaro e tecnologo Bastianino Piredda avrà il compito di illustrare i formaggi di oggi, da quelli a caglio vegetale a quelli nutraceutici, ricchi di CLA, sino ai formaggi ad alta digeribilità privi di lattosio, pensati per venire incontro al consumatore moderno. Il casaro artigianale Billia Bacchitta invece lavorerà con maestria la pasta filata vaccina in diretta nell’auditorium ISRE.

Infine, la chef nuorese Marina Ravarotto, che da anni ha aperto a Cagliari il ristorante ChiaroScuro, racconterà come la propria cucina sia anche un omaggio all’arte di Deledda, unica donna italiana ad aver vinto il premio Nobel per la letteratura. Per partecipare alla conferenza spettacolo occorre iscriversi gratuitamente tramite EventBrite. L’intero convegno, che inizia il 9 dicembre e termina l’11, si svolge presso il Museo del Costume di Nuoro. È possibile seguirlo anche a distanza in streaming, dalla pagina Facebook ISRE o sul Canale YouTube dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico.