Il tour gastronomico su un jet privato per mangiare nei migliori ristoranti Michelin del mondo: l’esperienza da sogno di Dining Impossibile

Il sogno di ogni gourmand oggi diventa realtà, grazie a una piattaforma che organizza viaggi a bordo di un jet privato per raggiungere i migliori ristoranti Michelin del globo: Dining Impossible.

0
131
La notizia

Lo abbiamo imparato soprattutto in questo ultimo anno e mezzo: spesso un periodo di crisi può essere fonte di nuove opportunità e successi. Così è stato per il ristoratore danese Kristian Brask Thomsen: a trent’anni possedeva ben tre ristoranti che si trovò a dover chiudere per problemi finanziari, vedendo ben prima della crisi provocata dalla pandemia saltare in aria tutto ciò che aveva costruito.

Foto da Unsplash
Crediti ristorante Punto MX- Madrid

Così, con l’obiettivo di reinventarsi, iniziò a coltivare l’arte della letteratura -una sorta di fuga dalla vita quotidiana- scrivendo prima come blogger poi per riviste di lifestyle. Nel frattempo, organizzava talmente tante cene per amici e conoscenti da farne un vero e proprio modello di business.

Crediti ristorante Taubenkobel- Burgenland, Austria
Foto da Unsplash

Fu così che ebbe l’idea di improvvisarsi “ambasciatore culinario”, concretizzando le sue idee stravaganti, e nel 2019 diede vita alla prima edizione di DI:JET, una tre giorni in cui i fortunatissimi ospiti a bordo di un Jet privato avevano la possibilità di visitare i tre migliori ristoranti dell’allora World’s 50 Best Restaurants: Osteria Francescana a Modena, El Celler de Can Roca a Girona e Mirazur a Mentone. Poter degustare in soli tre giorni le creazioni di Massimo Bottura, Joan Roca e Mauro Colagreco è un’esperienza assolutamente unica.

Crediti Bon Vivant Communications
Crediti Bon Vivant Communications

Nel 2020, per cause di forza maggiore, Thomsen ha dovuto sospendere la sua iniziativa, ma quest’anno dal 20 al 23 ottobre il jet gourmet ritornerà a volare. Le destinazioni saranno: Madrid, Girona, Barcellona, Mentone e Monaco.

Foto da unsplash
Crediti Bon Vivant Communications

Il costo dell’esperienza pare essere segreto, forse perché le aspirazioni di Thomsen sono ancora più grandi: organizzare una cena sulla stazione Spaziale Internazionale ISS. L’imprenditore danese dovrebbe riuscire a realizzare questa nuova avventura entro il 31 dicembre 2029. Non c’è da stupirsi dell’ambizione di Thomsen: basti pensare che l’acronimo DI sta per “Dining Impossible”.

Foto da Pixabay

 Fonte: rollingpin.at

Foto di copertina: Crediti Bon Vivant Communications