No vaccino, no party. Aperto a Los Angeles il primo cocktail bar esclusivamente per vaccinati

Un locale con ingresso riservato solo a chi dimostra di aver fatto entrambe le dosi del vaccino anti- Covid. Si chiamerà Risky Business e consentirà agli associati di gustare un drink e socializzare tenendo il virus alla porta. Non mancano le polemiche: "Così si discriminano non ancora vaccinate".

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La Notizia

Arriva a Los Angeles il primo cocktail bar per vaccinati. Si chiamerà Risky Business, il cui nome gioca sui contenuti della mission, che sarebbe quella di dare confort ma soprattutto sicurezza agli avventori, cercando di lasciare fuori il covid. Il locale di fatto sarà un club per soli associati, i quali per iscriversi dovranno dimostrare di aver fatto entrambe le dosi del vaccino anticovid. Insomma, nel dibattito di questi giorni sulla necessità di introdurre un passaporto vaccinale, che consenta di muoversi in modo autonomo e di viaggiare senza dover incappare in fastidiose quarantene, ecco che arriva dall’America, non a caso il paese del business, un adattamento creativo della nuova certificazione per la mobilità personale. 

L’idea di base del Risky Business è che per poter gustare un drink, facendo nuove conoscenze con persone che offrono minor rischio di diffondere il covid, è necessario vaccinati. La vaccinazione quindi come elemento di esclusività, per entrare in un club ristretto e sicuro. Ad aver annunciato questa nuova rivoluzione dei costumi è stato il cocktail bar The Other Door, situato nella zona di North Hollywood, che ha deciso di reinventarsi e trasformarsi in club riservato ai soli membri registrati. Per aderire è necessario dimostrare di aver portato a termine l’iter di vaccinale contro Covid-19. 

La quota associativa non sarà elevata. In fase di lancio dell’iniziativa bastano 10 dollari per ottenere la tessera e avere il diritto di accedere ai servizi del club. Successivamente costerà 20 dollari. Quote quindi assolutamente popolari, per concedere a tutti la possibilità di un buon cocktail o di fare nuove conoscenze in relativa sicurezza. In totale però il locale potrà accogliere un massimo di 100 clienti, che potranno anche giocare a biliardo tra loro, senza osservare le norme di distanziamento o indossare le mascherine

Quest’ultimo però è un aspetto piuttosto controverso del progetto del Riscky Business, in quanto non è ancora certo che la popolazione vaccinata non possa trasmettere il virus, anche se in forma leggera, ad altre persone vaccinate o, naturalmente, a chi ancora non lo è. Attualmente le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino, sia esso Pfizer, Moderna o Astrazeneca, sono comunque invitate ad indossare i dispositivi di protezione interpersonale in tutti i paesi del mondo.  

Quanto promesso dal locale californiano sembrerebbe quindi essere una inutile fuga in avanti, non suffragata da basi scientifiche. Altra critica è poi quella di fare discriminazioni tra la popolazione vaccinata e quella che ancora non è tale magari perché non ha avuto la possibilità di accedere alle dosi, per età anagrafica o perché non si può permettere il vaccino. Diversa la visione dei proprietari del The Other Door, i quali hanno dichiarato alla stampa americana di settore di aver voluto creare un luogo con l’immunità di gregge già attiva e dove è possibile tornare alla normalità. 

Fonte: wired.it