Heinz Beck, è il momento di cucinare per coprire i costi: niente sprechi e distribuzione ottimizzata delle risorse

Beck propone di applicare il concetto di economia circolare alla creazione dei piatti, riducendo i costi attraverso il recupero sui margini.

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La Notizia

È “veramente un momento difficile per andare avanti, ma bisogna investire per il domani”. Sono parole di Heinz Beck, chef de La Pergola al Rome Cavalieri che il 25 novembre si è ritrovato con dieci suoi autorevoli colleghi a essere confermato nell’empireo dei cuochi al comando di un ristorante con il massimo riconoscimento della Guida Michelin con le tre stelle.

Foto di Lido Vannucchi

Heinz Beck è intervenuto con un videomessaggio all’evento organizzato online dall’Italian Cuisine in the World Association, dai network itchefs-Gvci, Melius, the world’s Best and LeadingRestaurants e dall’Italian Cuisine and Wines World Summit sulla ristorazione italiana nel mondo ai tempi del Covid-19. È ormai un fatto conclamato che la pandemia abbia colpito con violenza inaudita il mondo della ristorazione a livello internazionale.

Per Beck si tratta di applicare il concetto di economia circolare alla creazione dei piatti, riducendo i costi attraverso il recupero sui margini.

Foto di Lido Vannucchi

Ma che cos’è l’economia circolare? Si tratta di un sistema economico pensato per potersi rigenerare autonomamente, garantendo in questo modo la sua stessa sostenibilità. Va da sé che lo chef, di nazionalità tedesca ma ormai di fatto italianissimo, ha sottolineato la fondamentale importanza della qualità che pur in presenza di un taglio dei costi, va assolutamente mantenuta nella sua totalità.

Azzeramento degli sprechi e distribuzione ottimizzata delle risorse, quindi, abbinate a revisioni e accorgimenti che non vadano ad alterare il risultato finale: il consiglio è quindi quello di usare il più possibile materie prime di provenienza nazionale, perché fanno la differenza.