Le idee più bizzarre dei ristoranti per per mangiare in sicurezza all’aperto anche durante l’inverno

Per garantire il social distancing e cercare di mantenere a galla la propria attività nonostante la pandemia in tutto il mondo numerosi ristoratori si ingegnano per continuare a offrire i loro pasti all’esterno

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La Notizia

Mentre i locali tornano a chiudere o a essere aperti solo a pranzo a causa della pandemia che non rallenta alcuni ristoratori danno sfogo alla loro creatività per poter continuare a ospitare i loro commensali nel pieno rispetto della sicurezza sanitaria e del social distancing. La soluzione pare essere una: offrire il pasto all’aperto nonostante le temperature si stiano abbassando in molte parti del mondo.

Ecco 17 soluzioni per gustare all’aperto, ma al caldo, un ottimo pasto in piena sicurezza.

1. Cozy cabins 

Cozy  Cabins è uno dei tre vincitori della Winter Dining Challenge che ogni anno si svolge a Chicago e premia i ristoranti che hanno le idee più originali per proporre un pranzo all’aperto nonostante le rigide temperature che caratterizzano la città nei mesi invernali. 

Cozy Cabins , è stata l’idea vincente di Amy Young, creata dallo studio di design  ASD | SKY  e ispirato ai rifugi per la pesca sul ghiaccio. E’ un ristorante dotato di “cabine” grandi più o meno come un box auto con riscaldamento a pavimento radiante.

 

 2. Bloc Party 

Altro vincitore della competizione della città di CHicago è Block Party dell’urbanista e progettista  Neil Reindel. Block Party è  una soluzione flessibile per pasti all’aperto e può adattarsi a una varietà di luoghi. Ogni struttura  a forma di cubo,  dotata di sedute e riscaldamento può essere  posizionata e adattata ad ogni spazio.

 

3. Heated Tables

Heated Tables è  il terzo vincitore della Winter Dining Challenge. Il progetto presentato dalla graphic designer Ellie Henderson è ispirato al tradizionale tavolo giapponese Kotatsu. I tavoli sono sono tipicamente utilizzati per mantenere caldo all’interno, ma in questo caso sono stati modificati  per l’uso esterno. 

 

4. Tende sferiche in plastica al Cafe du Soleil  di  New York

Il ristorante francese nell’Upper West Side ha installato al sue esterno delle sfere trasparenti ​​per proteggere i commensali dal vento consentendo loro di cenare in una vera e propria bolla. 

5. Cupole geodetiche a  East Eats , Detroit

East Eats a Detroit, ristorante nato dalla pandemia di coronavirus, è costituito da 10 cupole geodetiche con posti a sedere per un massimo di otto persone per gruppo.

 

6. Dining Pods at Craft a Birmingham, Regno Unito

A Birmingham Dining Pods è il primo ristorante con giardino lungo il canale presso l’International Convention Center. Il ristorante dispone di cinque sfere all’aperto con capienza di 8-10 persone, complete di riscaldamento, aria condizionata e con il servizio di un maggiordomo personale.

 

7. Fatti avvolgere dal caldo

Come si suol dire, non esiste il brutto tempo, solo i vestiti sbagliati. Se si vuole cenare all’aperto la soluzione è semplice: vestirsi a strati.  Da chi imparare se non da chi vive nell’estremo nord? Ecco come ci si attrezza in Finlandia per cenare all’aperto, ma al caldo.

8. Igloo al molo di Woods Hill di Boston

Chi si trova a Boston, nonostante le rigide temperature invernali, può cenare  all’aperto mentre ammira la vista sul porto con la garanzia del distanziamento sociale grazie a questi  creativi pop-up che ricordano gli Igloo eschimesi.

9. Open flames al Vu Rooftop Bar , Chicago

Delle fiamme all’aperto creano un’atmosfera unica e calda per un pasto al Vu Rooftop Bar di Chicago. 

 

10. Igloo al Fulton Market di New York

Circa due dozzine di igloo in stile serra sono state posizionate lungo le strade del Fulton Market di New York per aiutare alcuni operatori del settore dell’ospitalità a rimanere a galla nonostante la pandemia in corso.

 

11. Ferris Wheel – Costes, Ungheria

Costes, il ristorante stellato di Budapest, ha letteralmente reinventato la ruota panoramica della città servendo una degustazione di quattro portate sul Budapest Eye che offre una vista unica su tutta la città.

 

12. Cuscini riscaldati

In molti caffè e ristoranti sparsi nelle città europee per tenere i clienti al caldo vengono utilizzati cuscini riscaldati che contengono un gel riscaldante simile a quello utilizzato per gli scaldamani e piedi. 

 

13. Pranzare in una tenda

Molti ristoranti hanno deciso di installare al loro esterno dei veri e propri tendoni riscaldati  per massimizzare lo spazio all’aperto e garantire il social distancing senza perdere troppi coperti.

 

14. Giacche smart riscaldate

Una soluzione high-tech, ovvero le  giacche intelligenti riscaldate. Le giacche  SOL regolano la temperatura interna della giacca con pannelli termici in fibra di carbonio che possono riscaldare fino a 50 ° C, il tutto controllato da un’app per smartphone così da poter stare all’esterno, ma sempre al caldo.

15. Porta la tua coperta

Una soluzione pratica ed economica: le coperte. Molti ristoranti supportano la politica “porta la tua coperta”, mentre altri sfruttano questa soluzione  come opportunità di marketing e merchandising, vendendo coperte di marca per consentire ai commensali di stare al caldo mentre mangiano.

 

16. Cena in cabinovia

 La città di Mountain Village vicino a Telluride, in Colorado, ha predisposto una ventina cabine trasformate in sale da pranzo realizzate con cabinovie completamente rimesse a nuovo e dotate  di sistemi di riscaldamento, ventilazione e sedili imbottiti.

 

17. Cottura con anello di fuoco

Quale miglior modo di scaldarsi all’esterna se non cucinare con il fuoco? Non solo i commensali possono restare al caldo sedendosi attorno al fuoco, ma possono cucinare loro stessi e tostare marshmallow alla brace. 

fonte: finedininglovers